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Il Blog del Giardino di Arianna ha cambiato casa!

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giovedì 30 giugno 2011

In estate non dimentichiamoci dei capelli!

Abbiamo già parlato di come preparare la nostra pelle all'esposizione al sole (qui) e di come scegliere il solare più adatto alle nostre esigenze (qui) ma è bene non dimenticarsi che in estate, specialmente al mare, è importantissimo prendersi cura anche dei capelli.
Vento, sole e salsedine li indeboliscono, i frequenti lavaggi spesso con detergenti aggressivi, e l'uso di elastici per tenerli raccolti danno il colpo di grazia, e così torniamo a casa con un'abbronzatura impeccabile ma... i capelli di paglia!
Come evitare tutto questo?
Beh, il primo passo sicuramente è quello di evitare di dire "scelgo uno shampoodoccia così mi porto un prodotto solo e risparmi spazio nel beauty" ma fare un'accurata scelta dei prodotti necessari anche per la cura dei capelli, eventualmente travasandone la quantità necessaria per la vacanza in contenitori più piccoli (per chi ha bimbi piccoli, i barattolini degli omogeneizzati o dei liofilizzati possono essere una manna!) oppure portandosi dietro qualche busta di campioncini.
Un altro consiglio importantissimo da non dimenticare è quello di sciacquarsi sempre e abbondantemente i capelli con acqua dolce dopo ogni bagno in mare o in piscina per rimuovere le tracce di salsedine o di cloro, infatti entrambe queste sostanze tendono a seccare il capello, inoltre è bene non strofinare l'asciugamano con troppo vigore, e limitare il più possibile l'uso di elastici per capelli.
Se la giornata è molto ventosa, o si sceglie di andare in barca, è bene proteggere i capelli anche fisicamente utilizzando un ampio cappello, o una bandana, ed eventualmente applicare un olio protettivo come l'olio di Jojoba (qui un post sulle sue qualità) o di Argan (qui il post sull'Argan) oppure un olio trattante specifico per capelli.

Per assicurarsi che i capelli siano ben nutriti e non si sfibrino è importante scegliere i prodotti giusti seguendo un'accurata routine di cura.
Una o due volte a settimana è bene nutrire i capelli con una ricca maschera pre shampoo con azione nutriente e ristrutturante, come la Maschera per capelli ristrutturante della linea Avena di Bjobj.
Questa maschera è particolarmente ricca di olii pregiati come l'olio di Jojoba e quello di Macadamia dalle note proprietà nutrienti, ed è arricchita dall'estratto di avena biologico ristrutturante. Va applicata a capello asciutto massaggiando dalla radice alle punte, aiutandosi eventualmente con un pettine di legno a denti larghi, e lasciata in posa almeno dieci minuti (ma, se potete permettervelo, una posa più lunga non potrà che farvi bene!) e quindi risciacquata prima del consueto shampoo.

Lo shampoo dovrà essere composto da tensioattivi delicati (quindi evitiamo SLE e SLES e i loro parenti stretti...) per non stressare e seccare ulteriormente il capello, e contenere ingredienti idratanti e ristrutturanti per proseguire l'azione della maschera impacco.
La scelta di uno shampoo dolce, oltretutto, ci permetterà di lavarci i capelli anche tutti i giorni se non abbiamo la possibilità di risciacquare subito i capelli dopo il bagno o se l'acqua disponibile in spiaggia dovesse essere troppo ferrosa (ve ne accorgerete perchè i muri attorno alla doccia in spiaggia saranno macchiati di arancione!).

Per questo noi ci sentiamo di suggerire due ottimi shampoo di bjobj: lo Shampoo Fortificante all'Avena, uno shampoo estremamente delicato e ricco di sostanze ristrutturanti ideali per i capelli fragili e stressati dal sole, oppure lo Shampoo capelli secchi e fragili all'Aloe che unisce ad un mix di tensioattivi vegetali delicati la preziosa azione idratante del succo di Aloe vera presente al 10% e il pantenolo.
Un'ottima alternativa può essere il Bioshampoo protettivo della Eos formulato con tensioattivi particolarmente delicati ed indicato per lavaggi molto frequenti, quindi perfetto per chi ha l'esigenza di lavarsi i capelli tutti i giorni.
Per un trattamento più intensivo possiamo suggerire lo Shampoo ristrutturante per capelli trattati - Luce e Volume -  della linea "professional" di Verdesativa che grazie ad un complesso di estratti vegetali e marini e alla presenza di olio di canapa sativa, restituisce forza e volume ai capelli sfibrati e sbiaditi dal sole, donandogli una nuova luce e vitalità.

A corredo di un buon Shampoo non può certo mancare un altrettanto valido balsamo, da usare con parsimonia e solo quando serve per non appesantire eccessivamente il capello.
Per questo noi proponiamo tre prodotti:
Il Balsamo per capelli nutriente all'Avena di Bjobj, una morbida crema che si fonde nei capelli restituendogli volume e nutrimento e rendendoli facilmente districabili, morbidi e per niente appesantiti, il Balsamo nutriente di Eos con Aloe Vera, Pantenolo e olio di jojoba, e il nuovissimo Balsamo districante Eco-Bio di Verdesativa, un prodotto completamente naturale dalle prestazioni veramente ottime, in grado di rendere i capelli soffici e lucenti anche dopo lo stress della spiaggia.

Per concludere aggiungiamo due consigli:
Se volete applicare dell'olio per nutrire i capelli, è bene farlo sempre solo sulle punte e possibilmente a capelli umidi, per evitare che il capello si inzuppi di olio e faccia l'effetto stoppa.
Al rientro dalle vacanze uno scrub al cuoi capelluto potrebbe risultare un vero e proprio toccasana! per farlo potete aggiungere un cucchiaio di zucchero alla maschera Bjobj sfregando senza esagerare il cuoio capelluto, oppure sostituire la maschera con un mix di olio di jojoba e olio di Argan a capello bagnato.

venerdì 24 giugno 2011

MAKE-UP BIO IN PILLOLE: OPERAZIONE LABBRA DA FAVOLA


Il rossetto

La storia del rossetto affonda le sue radici molto lontano nel tempo, la pratica di colorare le labbra, infatti, era già conosciuta 5000 anni fa nell'antica Mesopotamia, era poi diffusissima fra egizi, greci e romani.
Il rossetto è uno dei pochi cosmetici che non manca mai nella borsa di una donna in quanto, se utilizzato bene, dotato della capacità di enfatizzare ed esaltare la bellezza femminile.
Nel mondo antico i pigmenti dei rossetti erano ricavati sbriciolando pietre dure e/o preziose oppure da formiche e coleotteri.
Il rossetto del XXI secolo, per fortuna, ha notevolmente migliorato la sua composizione che, generalmente, è costituita da cera + olio + conservante + pigmenti coloranti.

I rossetti Bio di Sante Naturkosmetik, arricchiti con con olio di mandorle dolci, cera d'api e olio di jojoba hanno la capacità di idratare e donare un'immediata morbidezza alle labbra, pur mantenendo un'ottima tenuta, al riguardo, la lettura dell'INCI non lascia dubbi.
Ricinus Communis (Castor) Seed Oil, Lanolin, Prunus Amygdalus Dulcis (Sweet Almond) Oil, Euphorbia Cerifera (Candelilla) Wax, Cera Alba (Beeswax), Rhus Verniciflua Peel Wax, Simmondsia Chinensis (Jojoba) Seed Oil*, Brassica Campestris/Aleurites Fordi Oil Copolymer, Copernica Cerifera (Carnauba) Wax, Aroma (Flavour), Tocopherol, Talc, Calcium Aluminum Borosilicate, Silica, Tin Oxide, Mica, Linalool, [ +/- CI 77891, CI 77510, CI 75470, CI 77491, CI 77499, CI 77492]

Truccarsi le labbra con il rossetto o con il lucidalabbra (ne parliamo in seguito) persegue due obbiettivi, fondamentalmente, ravvivare il colore naturale, mettendo in primo piano le labbra oppure correggere eventuali inestetismi delle stesse.

Ecco in pochi passi come procedere al trucco delle labbra.
In primo luogo è bene scegliere con cura il colore del rossetto, questo è un momento estremamente delicato, in quanto la scelta di un colore inadatto causerà un bruttissimo effetto.
Il colore non va scelto in base all'abito, ma tenendo ben presenti colore dei capelli e della pelle del viso, di seguito riportiamo un semplice schema:

Capelli                      Incarnato                             Rossetto
Biondi                        pelle chiara                          rosa, color vino, malva, color cappuccino
Biondi                        pelle dorata/abbronzata     corallo, pesca, albicocca
Biondi                        pelle olivastra                      marrone, terracotta
Castano /neri        chiaro/abbronzato           tonalità del rosso e del rosso mattone, porpora           
Rossi                         chiaro                                    terracotta, marrone, cannella, pesca
Grigi                           chiaro/abbronzato               corallo – pesca – geranio

Una volta scelto il colore è opportuno prendere una matita per labbra dello stessa tonalità del rossetto o, al massimo, una tonalità appena più scura.

Ecco i passaggi fondamentali per una tenuta perfetta del rossetto:

Step 1
Idratare le labbra con un burrocacao nutriente rigorosamente Eco-Bio (ottimi risultano essere i lip balm Neobio); dopo aver passato il burrocacao è opportuno tamponare le labbra con la velina, così da eliminare residui e quantità in eccesso.

Step 2
Tracciare, con precisione, il contorno labbra con la matita e correggere eventuali irregolarità. Si parte dal centro del labbro superiore e si procede a destra fino al centro di quello inferiore,  quindi si fa altrettanto a sinistra.
Questo è il momento opportuno per apportare qualche piccolo “ritocco” alle labbra, infatti, se sono troppo sottili si possono ridisegnare ampliandole al massimo di un millimetro; se invece sono troppo grosse, dopo aver steso un correttore chiaro sulle labbra, si può ridisegnarne il contorno.
Per una maggiore tenuta del trucco è bene sfumare la linea tracciata con la matita verso l'interno delle labbra utilizzando i polpastrelli o un pennellino.

Step 3
Finalmente le labbra sono pronte per il rossetto! Dopo avere passato una prima volta il rossetto è bene tamponare le labbra con la velina e applicarlo nuovamente.

Il lucidalabbra

Per tutte coloro che da una parte desiderano donare alle proprie labbra un aspetto più attraente, senza però l'intensità data dal rossetto, il lucidalabbra può risultare la scelta giusta, soprattutto in estate. Le labbra saranno messe in primo piano dall'effetto luminoso del lucidalabbra.

Il primo lucidalabbra o gloss compare sul mercato nel 1932 e da allora svolge un'importante ruolo nel make-up delle donne;si presenta in varie forme: liquido, solido, cremoso.
Sante Naturkosmetik ne ha a catalogo due tipi, rigorosamente BIO e certificati BDIH:
cremoso, da applicare con le dita 


solido sotto forma di doppia matita, da una parte matita contorno labbra, dall'altro gloss ton sur ton, così da ottenere labbra dai contorni perfetti e dalla resa finale estremamente elegante.


Diamo un'occhiata insieme agli INCI dei due gloss:

Ricinus Communis (Castor) Seed Oil, Lanolin, Rhus Verniciflua Peel Wax, Simmondsia Chinensis (Jojoba) Seed Oil*, Cera Alba (Beeswax), Copernica Cerifera(Carnauba) Wax, Euphorbia Cerifera (Candelilla) Wax, Calcium Aluminum Borosilicate, Silica, Mica, Talc, Tin Oxide, Tocopherol, Aroma (Flavour), Linalool, [+/-CI 77499, CI 75120, CI 75470, CI 77891, CI 77491, CI 77492,]


Hydrogenated Palm Kernel Glycerides, Hydrogenated Coconut Oil, Hydrogenated Castor Oil, Hydrogenated Palm Glycerides, Cera Alba (Beeswax), Hydrogenated Palm Oil, Sesamum Indicum (Sesame) Seed Oil*, Copernica Cerifera (Carnauba) Wax, Rhus Succedanea Fruit Wax, Hydrogenated Coco Glycerides, Ascorbyl Palmitate, Tocopherol, Mica, [+/- CI 75470, CI 77491, CI 77492, CI 77499, CI 77891]

Come si applica il gloss, poche pratiche dritte:

Il lucidalabbra si applica sul labbro superiore e su metà di quello inferiore, quindi si fanno aderire le due labbra in modo da uniformare il gloss; così facendo la quantità presente sulle labbra sarà né troppo spessa né troppo sottile, ma un velo perfetto.
Se si vuole potenziare l'effetto luminoso ed intenso del gloss è bene stenderlo sopra un rossetto di colore neutro, se invece è il volume quello che ci preme ottenere, allora è bene prima schiarire le labbra con il correttore, poi applicare un lucidalabbra leggermente colorato.

Sia che si scelga il rossetto, sia che si dia risalto alle labbra con il gloss, Sante Naturkosmetik mette a disposizione delle donne colori intensi e brillanti.
Il Make-up naturale SanteNaturkosmetik è formulato avendo riguardo per le pelli più sensibili e tendenzialmente allergiche, così da essere ben tollerato da tutte le donne.
L'alta qualità  e la purezza degli ingredienti (minerali naturali, agenti coloranti ecologici, olii e cere botanici, estratti di piante, etc), il fatto che Sante Naturkosmetik non utilizzi alcun ingrediente che abbia un potenziale allergico noto, i test dermatologici di compatibilità sulla pelle eseguiti solo su soggetti volontari (NON SI ESEGUONO TEST SU ANIMALI), nonché la certificazione BDIH fanno del make-up un make-up veramente naturale e Eco-Bio.

venerdì 10 giugno 2011

Abbronzatura: prepariamo la pelle per renderla più duratura

A A Abbronzatissima
sotto i raggi del sole
come è bello sognare
abbracciato con te.
Pronte per il mare? Pronte per prendere una bella tintarella con tutte le precauzioni che il caso richiede? avete letto i nostri consigli sulla scelta dei solari e vi siete già procurate la crema solare che fa per voi? e il vostro corpo l'avete preparato?!?!
Già, perchè per ottenere un'abbronzatura omogenea, ma soprattutto duratura è fondamentale preparare la pelle all'esposizione con un po' di anticipo e per questo di seguito vi daremo alcuni consigli e vi proporremo alcuni prodotti, testati anche da noi, per arrivare all'atteso primo giorno di ferie pronte per l'abbronzatura!

Step 1: Eliminiamo il superfluo!
Durante l'inverno il nostro corpo è stato quasi sempre coperto dai vestiti, ed è facile che si siano accumulate cellule morte sulla cute, formando leggeri inspessimenti. Queste cellule hanno già compiuto il loro naturale ciclo vitale e non vedono l'ora di abbandonare la pelle lasciando spazio a nuove cellule, ma se non le aiutiamo con utilizzo abituale di un buon scrub che stimoli il rinnovamento cellulare rischiamo che siano loro ad abbronzarsi alla prima esposizione al sole, andandosene via in fretta e lasciando la nostra pelle di nuovo bianca o, peggio ancora, a chiazze!
Per questo motivo è il momento buono per intensificare l'azione esfoliante cominciano ad usare una o due volte a settimana (anche a seconda della propria sensibilità cutanea) un buon prodotto. 





Step 2: Idratiamo!
Soprattutto in estate con il caldo è facile che la pelle tenda a seccarsi e quindi a squamarsi; la pelle secca risulta opaca e spenta, rovinando l'effetto dell'abbronzatura, inoltre le cellule epiteliali abbronzate tendono a staccarsi e quindi a farci tornare bianche. Per questo motivo l'idratazione e il nutrimento della pelle diventano una questione di fondamentale importanza.
Non basta delegare questa azione ad un buon doposole da usare (sempre e comunque) nei giorni di esposizione al sole, ma è bene preparare per tempo la pelle, rendendola più elastica, compatta e nutrita utilizzando una crema dall'alto potere idratante, ricca di olii e burri vegetali che da un lato nutrono la pelle e dall'altro ne contrastano la disidratazione.

Step 3: A Dieta!
No... non ci riferiamo alla perdita di peso in vista della prova costume, ma proprio della scelta degli alimenti giusti per massimizzare gli effetti del sole, preparare la pelle, e contrastare i segni del tempo e i radicali liberi!
Per intensificare l'abbronzatura è importante assumere alimenti ricchi di betacarotene, che stimola la formazione di melanina aiutandola a proteggersi dal sole e donadole un bel colore bronzeo. Tra la frutta e la verdura gli alimenti più ricchi (in ordine decrescente) sono carote, pomodori, mango, peperoni, melone.
Per contrastare l'invecchiamento cutaneo è importante assumere le vitamine A (protettiva e rigenerante), E (antiossidante naturale) e C (migliora la circolazione cutanea e rigenera il collagene) che sono presenti nella frutta e nella verdura di stagione, tra cui il pomodoro (che oltre al betacarotene contiene anche alte percentuali di licopene, efficacissimo contro i radicali liberi) le melanzane dall'alto potere antiossidante, e i mirtilli, 
incredibile fonte di vitamina C.
(per maggiori info leggete qui)

Ricordatevi sempre che il sole va preso con moderazione, per evitare i danni non solo estetici che può provocare! I pochi e semplici accorgimenti riportati in questo articolo vi permetteranno di raggiungere una perfetta abbronzatura senza esagerare, ma ricordatevi sempre di usare la protezione!

mercoledì 8 giugno 2011

Eco rimedi contro le fastidiose zanzare!

Arriva l'estate, le giornate si allungano, il clima si fa sempre più caldo, e sale la voglia di quelle belle serate passate in giardino a fare due chiacchiere in compagnia di buoni amici godendosi il fresco. Purtroppo a rovinare questi piacevoli momenti ci pensano loro: le zanzare, specie le ormai diffusissime zanzare tigre (un vero flagello qui in Romagna, e qualche anno fa anche portatrici di una fastidiosissima malattia tropicale che ha lasciato il segno in molti cittadini e turisti!).
I numerosi antizanzare in commercio spesso riescono a tenere solo parzialmente a bada questi fastidiosissimi insetti, ma portano con se una serie di effetti collaterali che non sono certo da sottovalutare, come la tossicità delle sostanze contenute, che poi volenti o nolenti respiriamo anche noi, e l'alto tasso di allergicità dei prodotti per la pelle, che spesso li rendono inutilizzabili specialmente da chi ha la pelle sensibile e dai bambini, che è bene tenere il più a lungo possibile al riparo da veleni e ingredienti cosmetici "dubbi" come i petrolati, i parabeni e i conservanti cessori di formaldeide.
Per questo motivo il primo passo da compiere è quello di scegliere prodotti che tengano alla larga le zanzare in modo naturale, poco invasivo, e sopratutto ecocompatibile.
Per la casa:
Invece di usare degli spray per ambiente velenosi, le cui sostanza tossiche non solo verranno respirate anche dagli altri membri della casa, ma si depositeranno anche su superfici, pareti e tessuti, rilasciando i loro dannosi effetti per lungo tempo, è preferibile utilizzare profumatori per ambiente con fragranze gradite (o almeno tollerate) dall'uomo e sgradite agli insetti.
Anche in questo caso attenzione!
Vi avevamo già segnalato questo articolo sulla pericolosità dei profumatori per ambiente sintetici, quindi vi suggeriamo di preferire candele alla citronella naturali, create senza l'uso di paraffina, oppure profumatori ambiente con i midollini a base di citronella e olii essenziali sgraditi alla zanzara ma graditi all'uomo (come ad esempio la lavanda, l'eucalipto, il geranio e la verbena) o bruciare direttamente questi con un bruciaessenze.
Per il corpo:


Per tenere alla larga i fastidiosi insetti anche quando si è in giro, in campagna, o da dare ai bambini quando giocano nel prato o al parchetto (zone molto appetibili per le zanzare!) noi suggeriamo i nuovissimi prodotti della San.Eco.Vit (Bjobj) a marchio BIO-OUT.
Si tratta di 3 prodotti (due antizanzare e un dopopuntura), tutti e tre certificati AIAB-ICEA e contenenti un mix di olii essenziali formulati per non risultare fastidiosi per chi li usa, ma repellenti per le zanzare.
Tra gli ingredienti dei due prodotti antizanzare troviamo solo olii essenziali miscelati con acqua e alchool biologico per lo spray, e con olio di mandorle e di girasole per il roll on, mentre il dopopuntura contiene olii essenziali lenitivi (calendula e melissa) olio di girasole, aloe vera e olii essenziali repellenti e dermopurificanti.
Abbiamo testo i prodotti per voi, e la fragranza è risultata davvero poco invasiva e per niente fastidiosa (nonostante la presenza si olii essenziali non proprio "gradevoli" come il neem e il tea tree) ma soprattutto abbastanza efficaci.
Il roll on dopopuntura risulta molto pratico da applicare direttamente sulla puntura, e don subito un piacevole sollievo eliminando il gonfiore e il prurito.
Purtroppo, trattandosi di prodotti naturali privi di siliconi e olii minerali, la loro durata sulla pelle è limitata nel tempo specialmente se si suda molto, ma in questo caso sarà sufficiente riapplicarli per garantire una protezione costante.
Per i bambini più piccoli, e le pelli sensibili suggeriamo di preferire il roll on (in quanto privo di alchool) e di provare prima il prodotto in una piccola parte di pelle in quanto gli olii essenziali, per loro natura, sono ricchi di allergeni, che potrebbero provocare piccoli sfoghi.
Alcuni Eco Consigli per prevenire:
Ovviamente, come per tutte le cose, PREVENIRE è meglio che CURARE, per cui vogliamo aggiungere a questo articolo qualche indicazione per evitare il diffondersi delle zanzare (ed in particolar modo delle zanzare tigre) nelle nostre case e nei nostri comuni.
Alleghiamo un'immagine con una serie di indicazioni di "buone norme" per contrastare la diffusione di questi insetti:
Vi ricordiamo, inoltre, che in natura esistono validi antagonisti della zanzare, quali pipistrelli e pesci rossi, per cui, se ne avete la possibilità, vi suggeriamo di installare un BAT-BOX (un rifugio per pipistrelli per incentivarne la nidificazione in modo tale che svolazzino di sera introno a casa mangiandosi le zanzare prima che loro mangino noi) e di mettere qualche pesce rosso nel laghetto.
Un altro valide ECO-metodo per limitare la diffusione delle Zanzare assolutamente a costo 0: un'ovitrappola!
Si tratta semplicemnte di un bicchiere di plastica (di solore nero o scuro) da riempire per metà ed inserire nel terreno per circa 5 giorni, quindi svuotare sempre nel terreno.
In questo mini "laghetto" le zanzare troveranno un abitat ideale per deporre le loro uova, che però verranno gettate nel terreno prima che si trasformino in zanzare, così da bloccarne la proliferazione. trovate maggiori dettagli su EcoBlog.it.
Avete altri suggerimenti eco? condivideteli con noi!


mercoledì 1 giugno 2011

Gambe pesanti? Piedi gonfi?

QUI trovi il nostro post aggiornato>>

Quale donna, almeno per un breve periodo nella vita, non si è ritrovata alla sera con le gambe indolenzite e doloranti e i piedi gonfi?
Il problema è che quando proviamo fastidio ai piedi o alle gambe, avvertiamo un fastidio generale, perciò è indubbio che garantire il benessere delle gambe concorre grandemente ad assicurare il benessere di tutto il corpo.

Tante e svariate sono le cause che portano a questo malessere che affligge in larga parte le donne e, talvolta, anche gli uomini, vediamole brevemente insieme:

·         dopo una giornata faticosa, trascorsa per lo più in piedi o seduti per lungo tempo;
·         abitudini alimentari poco sane (ad esempio una dieta povera di fibre favorisce l'accumulo di liquidi e il gonfiore di gambe e piedi);
·         l'utilizzo prolungato e continuativo di tacchi alti e/o di abiti eccessivamente attillati (soprattutto a livello dell'inguine);
·         la sedentarietà;
·         il caldo;
·         la gravidanza

Perché le gambe diventano stanche? Un po' di anatomia in pillole...