sabato 22 novembre 2014

A Natale regaliamo Felicità e Serenità

Natale è nell'aria...
e porta con se tanti buoni motivi per acquistare i vostri bio regali al Giardino di Arianna.

Abbiamo pensato a lungo a cosa poter donare ai nostri affezionati clienti per ringraziarli di averci scelto e alla fine abbiamo pensato di regalarvi quello di cui più che mai abbiamo bisogno tutti in questo momento di CRISI non solo economica, ma anche sentimentale: Felicità e Serenità!

L'idea ci è venuta leggendo un articolo sull'aromaterapia e sull'uso dei Fiori di Bach per ritrovare felicità e serenità e così abbiamo deciso di offrirvi due diversi fiori frizzanti a base di miscele di oli essenziali ed essenze di Bach per una piacevole cura aromaterapica!


Cosa sono?

I fiori frizzanti di Bach sono compresse monodose frizzanti a base di bicarbonato e acido citrico arricchite con essenze di fiori di Bach e sinergie di oli essenziali che a contatto con l'acqua sprigionano tutte le loro proprietà beneifche.

Come si usano?

Nella Vasca:

Riempire la vasca con acqua calda, immergersi completamente nell'acqua e appoggiare il fiore frizzante sul petto lasciandolo sciogliere respirando lentamente e rilassandosi.

Nella Doccia:

è possibile lasciar sciogliere il fiore frizzante nel piatto della doccia mentre si fa scorrere l'acqua calda sul proprio corpo, oppure appoggiare il fiore frizzante sulla spugna e massaggiarsi delicatamente.

Pediluvio:

Preparate una bacinella piena di acqua calda e immergetevi i piedi. immergete il fiore frizzante e rilassatevi.

Felicità e Serenità

Le dure profumazioni che hanno scelto stimolano due sentimenti di cui spesso sentiamo il bisogno e che rappresentano la vera essenza del Natale.

Felicità

Fiori di Bach: Gentian, Oak, Mustard, Willow
Oli essenziali puri ad estrazione a freddo: Mirto, Patchouli
INCI:  Sodium Bicarbonate, Citric Acid, Almond Oil, Argan Oil, , Aroma
Aqua, O.E. Mirto, O.E. Patchouly, E.F. Gentian, E.F Oak, E.F. Mustard,
E.F. Willow.

Serenità

Fiori di Bach: Vervain, Heather, White Chestnut, Pine
Olio di Mandorle Dolci emolliente, lenitivo
Oli essenziali puri ad estrazione a freddo: Mandarino, Melissa
INCI:  Sodium Bicarbonate, Citric Acid, Almond Oil, Argan Oil, Aroma,
Aqua, O.E. Mandarino, O.E. Melissa, E.F. Vervain, E.F. Heather, E.F. White Chestnut,
E.F. Pine.

Come riceverli?

Se vi abbiamo incuriosito con questi profumatissimi fiori dobbiamo però dirvi che purtroppo non sono in vendita! Se volete ricevere il vostro fiore frizzante di Bach sarà sufficiente fare un ordine sul nostro sito di almeno 49,90 euro e ne riceverete uno in omaggio!

Se avete una preferenza scrivetecela nelle note dell'ordine!

La promozione è valida fino ad esaurimento scorte!

mercoledì 12 novembre 2014

Hennè perfetto in 10 mosse

Riceviamo spesso richieste di informazioni su come preparare l'hennè e come applicarlo, quindi ho deciso di scrivere un post in cui descrivo come lo faccio io.


Alcune doverose precisazioni:

- Spesso si usa il termine Hennè per indicare in generale le erbe tintorie (solitamente hennè (Rosso), indigo (nero), cassia (neutro) e mix di erbe) ma non tutte le erbe si preparano nello stesso modo. In questo post parlo dell'applicazione dell'Hennè Rosso (lawsonia) con un accenno ad un suo eventuale mix con indigo. Io ho utilizzato hennè Le erbe di Janas e Khadi

- Non c'è un modo giusto o un modo sbagliato di fare l'hennè ed è bene sperimentare più tecniche fino a trovare quella più adatta ai propri capelli, all'effetto che si desidera ottenere e al tempo a disposizione.
Vi suggeriamo di leggere anche gli altri nostri post sull'Hennè e le erbe tintorie per farvi un'idea più chiara.

Preparazione e applicazione dell'hennè (Lawsonia Inermis)


1) Versare la polvere di hennè in una ciotola capiente e setacciarla o passarla con un cucchiaio per eliminare tutti i grumi.
Suggerisco 100 g di polvere di hennè per capelli non più lunghi delle spalle (per la prima applicazione, specialmente se si devono coprire dei capelli bianchi, è bene utilizzare almeno 150 g).


2)  Impastare la polvere utilizzando un liquido leggermente acido aggiungendolo poco alla volta facendo attenzione che non si formino grumi (come potete vedere dalla foto qualche grumo l'ha fatto!) mantenendo una consistenza non troppo liquida per facilitarne l'applicazione ed evitare che coli durante la posa.

Io per l'ultima applicazione ho utilizzato acqua e succo di limone, mentre altre volte ho utilizzato del the nero (lasciato raffreddare) mentre mi è stato suggerito di provare l'infuso di ortica che ha anche effetti benefici sul cuoio capelluto.
Io ho sempre utilizzato liquidi freddi (a temperatura ambiente) mentre alcuni preferiscono utilizzare un liquido caldo e saltare la fase di ossidazione.

3) Lasciare ossidare per almeno un paio d'ore.
L'hennè ha bisogno di ossidarsi per iruscire a rilasciare al meglio il suo colore. c'è chi sostiene che sia meglio lasciarlo ossidare per un'intera notte, c'è chi non lo fa ossidare affatto, c'è chi preferisce miscelarlo con acqua calda e saltare il processo di ossidazione. Io ritengo che sia sufficiente coprirlo con pellicola trasparente (o meglio ancora con un piatto oun coperchio per evitare la velina usa e getta) e lasciarlo riposare per un paio d'ore.

4) Congelare e scongelare.
L'hennè può essere preparato in anticipo per poi essere congelato nel freezer e scongelato successivamente. Questa procedura, oltre a permetterci di preparare l'impasto con largo anticipo (si può anche preparare in abbondanza per poi usarlo in due applicazioni) permette all'hennè di liberare tutto il suo potere tintorio donando una colorazione più intensa.
Io solitamente preparo l'hennè durante la settimana quando ho un ritaglio di tempo, metto tutto in freezer un paio d'ore dopo e scongelo il giorno in cui voglio applicarlo ola sera prima.

5) Miscelare con altre erbe o ingredienti.
se si vogliono aggiungere altre erbe tintorie o altri ingredienti questo è il momento buono!
Se, ad esempio, si vuole ottenere un colore castano scuro potete aggiungere l'indigo preparato al momento con acqua, oppure si possono aggiungere miele o yogurt o oli vegetali per nutrire il capello. io di solito non aggiungo nulla.

6) Proteggere la pelle.
L'hennè, come sapete, viene usato anche per i tatuaggi proprio perchè ha un alto potere tintorio anche sulla pelle. per questo è bene applicare una generosa dose di olio o burro vegetale nella cute attorno all'attaccatura dei capelli per evitare di macchiarsi, inoltre è di fondamentale importanza utilizzare un paio di guanti per l'applicazione.

7) Applicare in quantità abbondante.
la prima volta che ho provato l'hennè me ne è avanzato tantissimo e non capivo perchè mi avessero consigliato di prepararne così tanto. L'hennè non è come le tinte chimiche ed è sempre meglio abbondare e fare attenzione ad applicare dalla radice fino alle punte. Io mi faccio aiutare da qualcuno ed utilizzo un pennellino da parrucchiera.
L'hennè può essere applicato sia sui capelli asciutti che sui capelli umidi. io preferisco applicarlo sui capelli asciutti perchè così non cola e riduco il rischio di cervicale, ma l'effetto finale non dovrebbe essere molto differente.

8) Avvolgere i capelli con pellicola trasparente o con una cuffia.
Coprendo i capelli con qualcosa di impermeabile (pellicola trasparente o una cuffia da bagno in plastica) si crea un micro clima caldo umido che facilita la presa del colore. per questo motivo è buona norma anche avvolgere la testa con un telo caldo.

9) Lasciare in posa più che si può.
più tempo avete a disposizione per lasciare l'hennè in posa e migliore sarà il risultato finale! Io di solito lo tengo in posa almeno 3 ore, applicandolo il sabato mattina e sciacquandolo via dopo pranzo, ma c'è chi riuesce a tenerlo in posa tutta la notte con risultati ancora migliori. in ogni caso suggerisco di non tenerlo mai in posa meno di un'ora.

10) Sciacquare abbondantemente sotto l'acqua tiepida e continuare a sciaquare finchè l'acqua non torna limpida, facendo attenzione a rimuovere tutti i residui anche dalla cute. Alcuni lo sconsigliano, ma io non riesco a fare a meno di un passaggio finale con una piccola noce di shampoo delicato.
Dopo l'applicazione dell'hennè è una buona cosa applicare una generosa dose di balsamo bio che nutrirà il capello e aiuterà a fissare il colore.

Mi farebbe piacere leggere i vostri commenti e suggerimenti da sperimentare nelle prossime applicazioni. Se avete qualche dubbio non esitate a chiedere.




lunedì 20 ottobre 2014

Bio Marina - laVERA sensualità bio

A fine maggio, navigando su internet, ho trovato per caso la pubblicità di una nuova linea di cosmetici eco-bio che mi ha particolarmente colpito per le immagini presenti nel packaging.
A differenza di quasi tutte le linee biologiche o naturali in genere, nella confezione non erano riportati fiori, foglie, ma bellissime foto di nudo; foto artistiche in bianco e nero di dettagli della pelle di donne reali e per questo imperfette, ma non per questo meno sensuali!
Di solito confezioni così particolari e ricercate si abbinano a prodotti vuoti o a prezzi spropositati quindi sono andato a documentarmi con parecchio scetticismo addosso, ma quello che ho trovato è stato tutt'altro rispetto a quello che mi aspettavo!

Formulazioni interessanti e per nulla banali, profumazioni assolutamente originali, inci impeccabili, confezioni sostenibili (sono in PET ricilato) e un prezzo assolutamente onesto ed in linea con altri prodotti della stessa fascia.

Purtroppo a giungo avevamo già stilato un programma di nuovi inserimenti a catalogo, eravamo in attesa di scoprire qualche novità al Sana di Bologna e quindi abbiamo preferito aspettare, fino a qualche settimana fa, quando siamo contattati direttamente dalla titolare dell'azienda via mail e ci siamo convinti che questa linea fosse proprio quello che mancava per arricchire ulteriormente la nostra offerta e così abbiamo deciso di acquistarla, e così ecco a voi Bio Marina!

La chiacchierata telefonica che ha seguito questa decisione è stata l'ulteriore conferma che Marina, l'ideatrice della linea a cui ha voluto dare il suo stesso nome, sia una persona stupenda, animata innanzitutto da una grande passione per la sostenibilità aziendale, che produce una linea cosmetica eco biologica non per seguire "il mercato" ma per seguire il suo CUORE e le sue passioni!

Marina è prima di tutto la fondatrice di R-Distribution che produce anche una linea di detergenti alla spina (che avevamo addocchiato qualche anno fa quando avevamo ancora il punto vendita fisico) e col tempo ha voluto anche creare una linea di cosmetici di alta qualità con una filosofia ben precisa: far vincere la sostanza sulla forma!

Una sensualità che parte dal piacere personale di sentirsi a proprio agio, e che si emana verso gli altri con sincerità ed onestà, che conquista per la sua verità. Non un gioco di seduzione, di toccata e fuga, di apparire e conquistare, di farsi belli per far preda, di ammagliare con stratagemmi e sotterfugi, di impressioni e passioni create ad effetto. Bio Marina parla di una sensualità profonda e sostenibile, in cui la sostanza vince sulla forma, in cui si è e non sembra.
Per questo Bio Marina è Bellezza sincera.

I cosmetici Bio Marina sono a base di etratti vegetali biologici e sono certificati AIAB, sono nickel tested e dermatologicamente testati su soggetti volontari da un laboratorio autorizzato dal Ministero della Salute, e sono Vegan, ovvero prodotti senza l'utilizzo di ingredienti di origine animale e con una politica "Cruelty Free"

Al momento sono disponibili 4 linee che vi invitiamo a scoprire sul nostro sito!





venerdì 10 ottobre 2014

Provato per voi: Rania - maschera viso al ghassoul

Oggi voglio parlarvi di una maschera viso che ho scoperto "per caso" al SANA di Bologna lo scorso settembre e che mi ha conquistato: Rania - maschera viso al ghassoul di Tea Natura.

Si tratta di una maschera viso esfoliante che contiene al suo interno oltre il 10% di argilla saponifera "Ghassoul" del Marocco dalle note proprietà purificanti, assorbenti e detergenti, unita alla polvere di noccioli di albicocca che svolge un effetto scrub delicato ma efficace.

Questa maschera viso viene proposta da Tea Natura in particolar modo per le pelli miste e grasse ma anche sulla mia pelle, misto-secca e a volte sensibile, si è dimostrata particolarmente efficace al punto da essere diventata un appuntamento fisso della mia beauty routine settimanale.


Vediamo insieme le caratteristiche di questa maschera: si presenta come una crema dalla consistenza densa che non ricorda le classiche argille in tubo se non per il colore grigio marrone, mentre il suo profumo, in cui si percepiscono il tea tree e l'olio essenziale di limone (si potrebbe dire che ha una fragranza piuttosto "erbosa"), è piuttosto leggero e delicato.

Come la uso?

Io la applico sulla pelle leggermente inumidita con un massaggio deciso insistendo particolarmente sulle zone in cui è più facile che si formino punti neri (intorno al naso, nel mento, nella fronte) facendo attenzione ad evitare le zone più sensibili come il contorno labbra e il contorno occhi; quindi la lascio in posa per circa 5-10 minuti (non forma comunque una patina spessa come può avvenire con le comuni maschere all'argilla bianca o verde) quindi risciacquo abbondantemente con acqua tiepida ed una spugna (l'ultima volta ho utilizzato la Konjac Sponge per un ulteriore effetto levigante, ma andrebbero benissimo anche le salviette Tendances D'Emma) e applico una crema idratante (al momento sto usando la crema Vitis e Melograno di Delidea).

L'effetto è davvero piacevole. La pelle risulta detersa in profondità, morbida e levigata, piacevolissima da toccare.
Nonostante abbia la pelle a volte sensibile, non ho riscontrato alcun rossore utilizzando questa crema e la grana della polvere di noccioli di albicocca mi sembra ideale per uno scrub al viso non troppo aggressivo ma nemmeno troppo blando.

Sicuramente è un prodotto indicato anche per la pelle maschile specialmente se è oleosa o presenta punti neri e pori dilatati.

Trattandosi di una maschera dal potere levigante, è comunque consigliato usarla al massimo un paio di volte alla settimana, ricordandosi sempre di "ascoltare" la propria pelle per capire come reagisce.





giovedì 11 settembre 2014

I principali utilizzi dell'olio di rosa Mosqueta

La Rosa Affinis Rubiginosa, più nota al grande pubblico col nome di Rosa Mosqueta è una rosa che cresce prevalentemente in Cile, nota non tanto per la sua bellezza o il suo profumo, ma piuttosto per le qualità cosmetiche dell'olio che si estrae dai suoi semi. L'olio di rosa mosqueta è particolarmente ricco di acidi grassi (oltre l'80%) dalle proprietà rigeneranti. Gli acidi grassi polinsaturi sono importantissimi per la sintesi delle prostaglandine, che sono sostanze preposte al rinnovamento della cute. Nello scegliere il tipo di olio di Rosa Mosqueta, è meglio orientarsi verso quello biologico, possibilmente non in bottiglie di plastica ma di vetro altamente protettivo e oscurante, poiché sia la luce che la plastica non preserverebbero adeguatamente il delicato olio.
Di seguito vi proponiamo i principali utilizzi per cui è indicato l'olio di rosa mosqueta:

Antirughe & idratante

L'olio di rosa mosquesta è utilizzato in cosmesi principalmente come antirughe. Iniziare il trattamento abituale con olio di rosa mosqueta a partire dai 20 anni permette alla pelle di rimanere giovane più a lungo. Utilizzato regolarmente sulla pelle già segnata dalle prime rughe e dal foto-invecchiamento contrasta gli effetti negativi del tempo e delle radiazioni solari.  Cambiamenti significativi si possono apprezzare con applicazioni continuative di almeno 3 settimane.
Usato sulle pelli secche risulta un ottimo idratante ed evita l'effetto "pelle pesante" che lasciano altri oli cosmetici.

Capelli:

Chi soffre di desquamazione cutanea potrà trovare grande giovamento dall'applicazione di impacchi a base di olio di rosa mosqueta direttamente sul cuoio capelluto.
Utilizzata sulle lunghezze ancora leggermente umide rende il capello più forte e resistente.

Smagliature

l'applicazione quotidiana di olio di rosa mosqueta (o di un mix di oli contenenti una significativa dose di olio di rosa mosqueta) contrasta efficacemente l'insorgenza di smagliature e per questo è consigliato alle donne in gravidanza e a chi si appresta a seguire una dieta dimagrante.
Utilizzato puro 2 o 3 volte al giorno sulle smagliature ancora rosa ne permette una significativa riduzione (i risultati cominciano a vedersi dopo 6/8 settimane di applicazione continuativa)

Cicatrici

Grazie lle sue proprietà rigenerative della pelle, l'olio di rosa mosqueta è consigliato anche per ridurre le cicatrici da trauma o chirurgiche. si consiglia l'applicazione puro più volte al giorno per un periodo prolungato per migliorare colore ed elasticità della pelle. Usato subito dopo la rimozione dei punti di sutura, riesce a dare risultati soddisfacenti già dopo 3/4 mesi mentre su cicatrici più vecchie occorrerà più tempo.
Lo stesso trattamento può essere usato per ridurre i segni di scottature e ustioni.

Acne

Proprio grazie alle sue proprietà riepitelizzanti e rigenerative della pelle, l'olio di rosa mosqueta è efficace per ridurre e migliorare l'aspetto delle cicatrici da acne.
Molte persone segnalano anche una minore comparsa di eruzioni cutanee durante il regolare utilizzo di olio di Rosa Mosqueta.

E voi?
conoscete ed utilizzate l'olio di rosa mosqueta? avete qualche ricetta o uso alternativo da suggerirci?



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