giovedì 11 settembre 2014

I principali utilizzi dell'olio di rosa Mosqueta

La Rosa Affinis Rubiginosa, più nota al grande pubblico col nome di Rosa Mosqueta è una rosa che cresce prevalentemente in Cile, nota non tanto per la sua bellezza o il suo profumo, ma piuttosto per le qualità cosmetiche dell'olio che si estrae dai suoi semi. L'olio di rosa mosqueta è particolarmente ricco di acidi grassi (oltre l'80%) dalle proprietà rigeneranti. Gli acidi grassi polinsaturi sono importantissimi per la sintesi delle prostaglandine, che sono sostanze preposte al rinnovamento della cute. Nello scegliere il tipo di olio di Rosa Mosqueta, è meglio orientarsi verso quello biologico, possibilmente non in bottiglie di plastica ma di vetro altamente protettivo e oscurante, poiché sia la luce che la plastica non preserverebbero adeguatamente il delicato olio.
Di seguito vi proponiamo i principali utilizzi per cui è indicato l'olio di rosa mosqueta:

Antirughe & idratante

L'olio di rosa mosquesta è utilizzato in cosmesi principalmente come antirughe. Iniziare il trattamento abituale con olio di rosa mosqueta a partire dai 20 anni permette alla pelle di rimanere giovane più a lungo. Utilizzato regolarmente sulla pelle già segnata dalle prime rughe e dal foto-invecchiamento contrasta gli effetti negativi del tempo e delle radiazioni solari.  Cambiamenti significativi si possono apprezzare con applicazioni continuative di almeno 3 settimane.
Usato sulle pelli secche risulta un ottimo idratante ed evita l'effetto "pelle pesante" che lasciano altri oli cosmetici.

Capelli:

Chi soffre di desquamazione cutanea potrà trovare grande giovamento dall'applicazione di impacchi a base di olio di rosa mosqueta direttamente sul cuoio capelluto.
Utilizzata sulle lunghezze ancora leggermente umide rende il capello più forte e resistente.

Smagliature

l'applicazione quotidiana di olio di rosa mosqueta (o di un mix di oli contenenti una significativa dose di olio di rosa mosqueta) contrasta efficacemente l'insorgenza di smagliature e per questo è consigliato alle donne in gravidanza e a chi si appresta a seguire una dieta dimagrante.
Utilizzato puro 2 o 3 volte al giorno sulle smagliature ancora rosa ne permette una significativa riduzione (i risultati cominciano a vedersi dopo 6/8 settimane di applicazione continuativa)

Cicatrici

Grazie lle sue proprietà rigenerative della pelle, l'olio di rosa mosqueta è consigliato anche per ridurre le cicatrici da trauma o chirurgiche. si consiglia l'applicazione puro più volte al giorno per un periodo prolungato per migliorare colore ed elasticità della pelle. Usato subito dopo la rimozione dei punti di sutura, riesce a dare risultati soddisfacenti già dopo 3/4 mesi mentre su cicatrici più vecchie occorrerà più tempo.
Lo stesso trattamento può essere usato per ridurre i segni di scottature e ustioni.

Acne

Proprio grazie alle sue proprietà riepitelizzanti e rigenerative della pelle, l'olio di rosa mosqueta è efficace per ridurre e migliorare l'aspetto delle cicatrici da acne.
Molte persone segnalano anche una minore comparsa di eruzioni cutanee durante il regolare utilizzo di olio di Rosa Mosqueta.

E voi?
conoscete ed utilizzate l'olio di rosa mosqueta? avete qualche ricetta o uso alternativo da suggerirci?



lunedì 8 settembre 2014

Sana 2014 - La nostra esperienza

Il SANA (Salone internazionale del Biologico e del naturale che si svolge ogni anno presso la fiera di Bologa) è, per noi commerciati, un'ottima occasione per scoprire tante interessanti novità ma soprattutto per entrare in contatto diretto con i tanti fornitori con cui, durante l'anno, ci interfacciamo solo tramite mail o telefono e per condividere con loro impressioni e idee e per sottoporgli le nostre domande.
Quest'anno la visita al sana era particolarmente ricca di appuntamenti grazie alla presenza di moltissimi dei nostri fornitori con novità che avevano già stimolato la nostra curiosità, e ad alcuni altri produttori di cosmetici eco-biologici.
Ecco a voi la cronaca della nostra giornata:
Alle 9:30 eravamo già all'ingresso della fiera pronti ad immergerci in questa "verdissima" atmosfera carichi di aspettative.
Il primo Stand che abbiamo visitato è stato quello di Bjobj, curiosissimi di vedere la nuova linea antiage al Goji.

Bjobj è stata una delle prime aziende italiane a produrre cosmetici 100% eco-bio certificati e negli anni ha saputo sempre rinnovarsi creando formulazioni man mano più piacevoli e attente all'esigenza dei consumatori senza tradire mai la sua filosofia di cura dell'ecosistema pelle.
La nuova linea con estratto di bacche di Goji biologiche è pensata appositamente per le pelli mature ed esigenti ed è composta di 4 prodotti per il viso (crema giorno, crema notte, contorno occhi e siero viso) da un bagnoschiuma (dal profumo celestiale) e da un'ottima crema corpo contenete, tra l'altro, anche il coenzima Q10 che ci ha assolutamente colpito per la piacevolezza d'uso e la texture.

Abbiamo anche scoperto che Bjobj ha vinto il premio ValueCert per il suo nuovo catalogo proprio per la chiarezza e precisione con cui ha saputo presentare i suoi prodotti dando il giusto rilievo e le giuste informazioni riguardo alle certificazioni dei suoi prodotti tra cui, ultima arrivata, Yes Vegan che garantisce che i prodotti bjobj sono formulati rispettando le esigenze di chi ha scelto questa filosofia di vita e proprio per questo abbiamo deciso di mettere a disposizione per chi fosse interessato, una copia in pdf.

Seconda Tappa del nostro Tour per scoprire i nuovi prodotti Cattier che presto andaranno ad arricchire il nostro catalogo. Già da diverso tempo apprezziamo le ottime maschere viso all'argilla, ed i prodotti che abbiamo avuto modo di testare non ci hanno affatto deluso!
Lo stand della Nour era una di quelle tappe a cui non potevamo rinunciare! Lo staff di questa piccola azienda artigiana toscana è sempre gentilissimo e disponibilissimo e quest'anno ci hanno mostrato una novità veramente interessante: la nuova linea "il Granaio di Firenze" che racchiude nelle sue referenze i profumi di 4 piante tipiche della campagna fiorentina (più precisamente del Mugello) ad un prezzo a cui non saprete resistere!


Nel nostro piano di Attacco al Sana ci eravamo dimenticati di segnare la GreenProject ma, appena varcato l'ingresso del padiglione 35, è stato impossibile non notare il loro bellissimo Stand tutto realizzato con mobili in cartone ondulato e soprattutto ricchissimo di novità.
Oltra ad una nuovo linea cosmetica che comprende creme viso, corpo, piedi e mani certificate Ecobio e con principi attivi davvero interessanti, oltre alle novità della linea Anthyllis Baby, i prodotti che ci hanno colpito di più sono stati i nuovi burri di Karitè

Si tratta di 6 burri di Karitè biologici addizionati di altri principi attivi come il burro di cacao, la lavanda, l'Argan, la rosa Mosqueta e la calendula. Preparazioni molto semplici e naturali proposte con un packaging anni '60 davvero accattivante!

A pochi passi di distanza ecco lo stand di Sulfaro, distributrice italiana di Sante Naturkosmetik e Acorelle. I titolari di sulfaro sono persone gentilissime con cui è sempre un piacere confrontarsi sull'andamento della comesi eco biologica in Italia, e con l'occasione abbiamo potuto provare le acque profumate Acorelle, dai profumi inebriati.
Purtroppo abbiamo scoperto che lo shampoo bio prugna e cardamomo uscito lo scorso Natale in edizione limitata e molto apprezzato da voi, non è stato riconfermato, ma al suo posto è arrivata un'altra novità: lo shampoo al mango e aloe che non vediamo l'ora di provare!
Lo stand della Bioearth ci aveva già incuriosito la sera prima di partire con una foto che mostrava tanti tappi neri con un logo a forma di rosa sopra, ed ecco lì la nuova linea BIO Protettiva a base di purissimo olio di rosa mosqueta spremuto a freddo e biologico!

Oltre all'alta qualità degli ingredienti, un'altra peculiarità di questa linea è il packaging realizzato con un particolare vetro nero che ne protegge il contenuto permettendo all'olio di rosa mosqueta di mantenere più a lungo inalterati i suoi principi.



Al delizioso stand di Maternatura abbiamo potuto dare un volto alle persone con cui ci siamo scritti tante volte e scoprire i 4 nuovi prodotti che stanno per arrivare: tre nuovi bagnoschiuma alla malva, al bergamotto e alla lavanda, e la nuova maschera per capelli che va ad affiancarsi all'ottimo balsamo al meliloto, uno dei prodotti più venduti di questa azienda.

Allo Stand GALA abbiamo visto in anteprima i nuovi prodotti Bionova che stanno per arrivare: una linea mamma-bimbo con crema defatigante, crema corpo emolliente, crema seno e pancia, una interessantissima crema anti-macchie, problema che affligge spesso le neomamme, e i classici prodotti per la cura del bebè.
Allo stand Tea Natura, oltre a conoscere tutta la famiglia che sta dietro a questo marchio, persone davvero eccezionali, ci siamo confrontati molto su interessanti progetti futuri, sui nostri prodotti rpeferiti, e così abbiamo scoperto un prodotto che si era sempre nascosto tra le pieghe del catalogo: la maschera viso al Ghassoul, il prodotto perfetto per le pelli miste/grasse, che la signora Roberta ha insistito perchè provassimo.
Una nuova azienda che presto arriverà nel nostro sito è PuroBio Cosmetics, un'azienda tutta italiana (vengono dalla Puglia) che produce un'interessante linea di makeup certificato che nei prossimi mesi si arricchirà di interessanti referenze.

Oltre agli espositori abbiamo avuto modo di incontrare anche le simpaticissime amiche di Biofficina Toscana a cui abbiamo suggerito un nuovo prodotto che ci piacerebbe trovare nel loro catalogo (ma di cui abbiamo giurato di non dirvi nulla!) e alcune amiche a cui abbiamo potuto dedicare poco tempo perchè eravamo davvero esausti.

Ultima tappa nell'area SanaShop dove abbiamo comperato qualche golosità bio per il palato!

Concludiamo con una piccola considerazione su alcuni espositori:
In un mondo sempre più informato e consapevole sugli ingredienti cosmetici, dispiace un po' trovare nuove linee dal packaging accattivante, dai claim pubblicitari che inneggiano alla naturalità ma con PEG, EDTA ed altri ingredienti notoriamente a doppio pallino rosso nell'INCI.

Anche voi avete visitato il Sana?
quali sono state le vostre impressioni?


martedì 26 agosto 2014

5 spunti per riflettere su Biodizionario & co.

Negli ultimi tempi si è assistito ad un vero e proprio boom del mercato dei cosmetici "naturali" e per il consumatore finale è diventato paradossalmente più difficile districarsi nell'intreccio di marchi, certificazioni e slogan pubblicitari che gli sono repentinamente piovuti addosso!
Per i consumatori più esperti il vero strumento per valutare l'eco-biologicità di un cosmetico è la lettura dell'INCI (ovvero l'elenco degli ingredienti),  anche questo, però, ad un occhio meno esperto, risulta davvero criptico ed indecifrabile.

Un aiuto allora viene dai tanti strumenti oggi disponibili per la verifica dell'inci:l'applicazione per google chrome "in-gredients" realizzata da Biofficina Toscana o le varie app per smartphone come è Verde o BioTiful; e quasi tutti questi strumenti si basano sulle valutazioni disponibili sul Biodizionario, un "dizionario" creato da Fabrizio Zago che elenca la stragrande maggioranza degli ingredienti nella loro nomenclatura inci indicandone l'utilizzo e, attraverso un semaforo a pallini rossi – gialli e verdi, indica se l'ingrediente è inaccettabile (2 rossi), brutto (1 rosso), incerto (giallo), buono (un verde) o ottimo (2 verdi).
Indubbiamente questi strumenti sono preziosissimi per chi è alle prime armi, ma al contempo, possono essere fuorvianti, tanto che può succedere che un cosmetico venga "ingiustamente" classificato come pessimo senza una reale colpa.
Vediamo insieme quali sono i principali limiti di questi strumenti:

Stesso Nome, ingredienti diversi

La lista degli ingredienti presente nella normativa che regolamenta la scrittura dell'inci non è molto precisa e così ingredienti di orgine molto diversa tra loro possono avere la stessa nomenclatura INCI
Un esempio di cui abbiamo parlato poco tempo fa sulla nostra pagina facebook è il caso dello Squalene. Questo ingredienre sul Biodizionario è a pallino rosso in quanto può essere estratto dal grasso degli squali, esiste però una Squalene totalmente di origine vegetale (quello utilizzato nei cosmetici Delidea, ad esempio è derivato dell'insaponificabile dell'olio di girasole), in questo caso, ovviamente,  il pallino da rosso diventa Verde. Stesso discorso vale per l'olio di Soia: se la soia è da agricoltura biologica allora il pallino sarà verde, se la soia è OGM la questione cambia parecchio...

"è la dose che fa il veleno"

questa frase si trova ripetuta spesso anche nel forum collegato al Biodizionario; infatti lo stesso ingrediente presente in alto o in basso nell'inci (nell'inci gli ingredienti vengono proposti in ordine decrescente da quello presente in percentuale maggiore a quello in percentuale minore) può avere significati e pericolosità molto diverse, soprattutto quando parliamo di ingredienti che possono causare sensibilizzazioni.
Occorre però fare attenzione e non pensare che "se è in fondo all'inci allora va bene anche se Rosso" perchè alcuni ingredienti molto controversi o molto allergizzanti possono essere inseriti in formula solo in basse percentuali, quindi si troveranno SEMPRE e SOLO in fondo all'inci, ma non per questo risulteranno meno pericolosi!

Che tipo di prodotto stiamo analizzando? qual'è la funzione dell'ingrediente?

Quando ci si approccia alla valutazione di un ingrediente bisognerebbe sempre valutare in quale tipo di formula è inserito e alla funzione che deve svolgere, perchè lo stesso ingrediente potrebbe essere inaccettabile in un prodotto e benefico in un altro!
Facciamo un esempio...
Gli olii essenziali estratti dagli agrumi sono tendenzialmente fotosensibilizzanti; se presenti in un olio in alta posizione potrebbe provocare brutte macchie della pelle se l’olio venisse applicato prima dell’esposizione al sole, pertanto sono inaccettabili e da assolutamente da evitare. Se i medisimi olii essenziali di agrumi, invece, sono inseriti nella fomulazione di un bagnoschiuma per conferirgli una fresca profumazione o in uno shampoo per aumentarne il potere purificante, allora risulteranno essere un ottimo ed efficace ingrediente!

Qual è la fonte?

Nella premessa del Biodizionario è espressamente specificato che i pallini sono "giudizi personali" di Fabrizio Zago, sicuramente uno dei più autorevoli esperti di ingredienti cosmetici ed i suoi giudizi meritano il massimo rispetto, ma per sua stessa ammissione, non si tratta di verità assolute, infatti in altri siti di valutazione degli ingredienti (il sito di Icea, o SkinDeep per citare i più famosi) spesso troviamo giudizi diametralmente opposti. Non dimentichiamo che alcuni ingredienti assolutamente sconsigliati dal Biodizionario sono ammessi da disciplinari ecobio molto rigidi come la certificazione Natrue.
Taluni giudizi hanno un maggiore riguardo per quello che è l’impatto ambientale di una determinata sostanza; altri, invece, valutano maggiormente l'origine del prodotto, altri ancora la sua tossicità, mentre per molte sostanze, ancora piuttosto "giovani",  il dibattito è ancora aperto, per cui si avranno sia detrattori sia estimatori.
Per tutte queste ragioni, una volta incontrato un bollino rosso, sarebbe sempre opportuno chiedersi quali sono le fonti che hanno generato questo giudizio negativo, su SkinDeep spesso le fonti vengono citate, mentre sul Biodizionario è necessario “spulciarsi” lunghe discussioni sul forum o chiedere direttamente al sempre disponibile Fabrizio. In ogni caso, prima di formulare un proprio personale giudizio è sempre bene sentire anche l'opinione del produttore del cosmetico che potrebbe fornire informazioni aggiuntive e diverse.
Si tenga presente, poi, che dalla fondazione del Biodizionario ad oggi, molti ingredienti hanno cambiato colore / valutazione, perchè sono emersi nuovi studi o nuove evidenze che ne hanno mutato il giudizio e per questo è sempre bene approcciarsi co un atteggiamento critico e valutare con attenzione.

...e la tua crema quanti pallini ha?

La semplice conta dei pallini rossi, verdi e gialli, a nostro parere, non è sufficiente per formulare un giudizio su un cosmetico. Certamente può essere un buon primo approccio, ma non è sufficiente ed esaustivo.
I fattori per valutare un cosmetico vanno ben al di là del semplice elenco degli ingredienti, si basano anche sulla formulazione, sull'efficacia (un cosmetico tutto verde, ma mal formulato può fare più danni di un cosmetico formulato bene, ma pieno di pallini rossi!) e, soprattutto, sulle scelte etiche ed ecologiche che sono state fatte a monte della sua formulazione (ad esempio la scelta di preferire ingredienti da coltivazione biologica o a km 0).

In conclusione

Non è nostra intenzione screditare il Biodizionario che rimane un ottimo strumento soprattutto per chi è alle prime armi e si avvicina al bellissimo e complesso mondo dei cosmetici eco-biologici, riteniamo però importante sottolinearne i limiti se non viene utilizzato in maniera critica (magari abbinato al forum sempre ricco di spunti ed approfondimenti), perciò consigliamo di leggere due approfondimenti molto interessanti e ben scritti presenti in rete:

http://animalesenzaltro.wordpress.com/2011/05/09/biodizionario-it-e-skin-deep-ci-possiamo-davvero-fidare/

http://www.my-personaltrainer.it/cosmetici-categorie/biodizionario.html


Desideriamo, inoltre,  mettere in guardia i consumatori dalle varie liste di "ingredienti da evitare" che circolano in rete, liste che troppo spesso vengono prese dai produttori di cosmetici più "truffaldini" per creare cosmetici "SENZA" questo o quell'ingrediente, ma pieni di altri brutti ingredienti dai nomi meno noti (ad esempio si vedono spesso negli scaffali oli per bambini alla parffina con claim del tipo "SENZA SLS E PARABENI" come se questi due ingredienti avessero senso di esistere in un cosmetico del genere!)

Ci farebbe piacere anche conoscere la vostra esperienza e il vostro parere sul Biodizionario e le varie App che sono a disposizione: lasciateci un commento!

mercoledì 20 agosto 2014

Dermolatte Nour - 5 motivi per acquistarlo!

Abbiamo approfittato delle ferie appena concluse per sperimentare qualche nuovo prodotto che aveva solleticato la nostra curiosità e non eravamo ancora riusciti a provare.
Tra questi quello che ci ha maggiormente stupito è senza dubbio il Dermolatte di Nour che ci ha letteralmente conquistato diventando a pieno titolo il nostro prodotto preferito dell'estate!

Vi avevamo già parlato di Nour, l'azienda produttrice, e della loro bellissima filosofia che miscela sapientemente tradizioni antichissime ed innovazione cosmetica, mentre oggi vogliamo darvi 5 buoni motivi per scegliere questo meraviglioso prodotto.

1) è un prodotto multiuso

Il Dermolatte Nour è davvero un prodotto multiuso: nasce come prodotto idratante da utilizzare dopo la detersione con il sapone di Aleppo, ma si rivela un ottimo alleato per contrastare la pelle secca e screpolata. Può essere usato come cream corpo, viso e mani in quanto si assorbe rapidamente, idrata in profondità e ha un profumo piacevole e leggero che lo rende adatto anche agli uomini.
Essendo estremamente delicato risulta un ottimo prodotto da utilizzare anche per la pelle dei bambini e può essere utilizzato anche come dopobarba; insomma: un prodotto davvero versatile!

2) è ricco di ingredienti preziosi

Analizzando l'inci del dermolatte nour saltano subito all'occhio i tantissimi preziosi ingredienti che contiene, a partire dall'olio di oliva e di alloro da coltivazione biologica che caratterizzano tutta la linea nour:
olio di oliva: emolliente, antiossidante
olio di alloro: dermocondizionante, tonificante;
acido lattico: contribuisce a ripristinare la fisiologia cutanea, antibatterico, normalizzante;
acido glicirretico: estratto dalla liquirizia, è un potente decongestionante, disarrossante, riepitelizzante, elasticizzante;
acido hyaluronico : idratante, rigenerante, cicatrizznate, elasticizzante, dermoriparatore;
proteine del grano: umettante, emolliente, antiossidante, restitutivo ricco di vit. E;
tocoferolo: antiossidante naturale, disarrossante ;
pantenolo: dermorigenerante, cicatrizzante, calmante, stimola il metabolismo cutaneo, idratante

Nota sull'Olio di Alloro: in rete si trovano diverse informazioni riguardo alla tossicità e alla pericolosità dell'olio di alloro. In realtà soltanto l'olio ricavato dai semi di alloro è tossico (è classificato come veleno) ed è vietato nei cosmetici per le sue evidenti reazioni allergiche. L'olio di alloro utilizzato da millenni nella produzione del sapone di Aleppo, ed utilizzato in questo ed in altri prodotti Nour, è l'olio estratto dai frutti dell'alloro che non viene contaminato dalle sostanze velenose presenti nei semi ed è quindi sicuro ed anzi un ingrediente preziosissimo per la cura della pelle.

3) è perfetto per chi viaggia

Chi viaggia, specialmente chi sceglie voli low cost che prevedono solo il bagaglio a mano, ha bisogno di fare economia di prodotti e l'ideale è scegliere prodotti multiuso come questo.
Con un solo flacone da 50 ml sarà possibile avere una crema viso, una crema mani, una crema corpo adatte per tutta la famiglia!

4) è piacevole da usare

grazie al suo profumo leggero, alla sua consistenza non untuosa, e alla facilità di assorbimento, questo cosmetico risulta particolarmente piacevole da utilizzare su tutti i tipi di pelle, persino sulle pelli miste o tendenti al grasso, proprio in virtù delle proprietà dell'olio di alloro e dell'acido lattico.

5)è eco-biologico e nichel tested

come tutti i prodotti Nour, anche il Dermolatte è certificato eco-biologico da Aiab (contiene solo ingredienti di origine vegetale ammessi dai disciplinari della cosmesi eco biologica) ed è nichel tested!

Avete provato anche voi questo eccezionale prodotto bio? lasciateci i vostri commenti!

giovedì 7 agosto 2014

Solari Bjobj, Pongamia ed eco bufale

Vi abbiamo già parlato in precedenza della differenza tra i filtri "fisici" e i filtri "di sintesi" e della difficoltà per un formulatore di creare prodotti solari che siano al contempo piacevoli da spalmare, sicuri contro le radiazioni UVA e UVB ed EcoBio (se non l'avete già letto suggeriamo il post Filtri solari Fisici o Chimici? guida alla scelta )

Tra le linee solari certificate Ecobio presenti nel nostro sito potete trovare anche la linea Sole Bjobj che da quest'anno si è arricchita di alcune referenze molto apprezzate tra i nostri clienti.
L'anno scorso esisteva una sola crema solare specifica per i bambini con SPF 30, ma visto che proprio loro sono i soggetti maggiormente a rischio scottature, da quest'anno è stata messa in commercio anche una crema con SPF 50+ che unisce ai classici filtri fisici a base di Titanio diossido e ossido di zinco, anche il potere filtrante della pongamia (Karanja).

Proprio quest'ultimo ingrediente è stato oggetto di aspre critiche in un post del blog NoNonSenseCosmethic, un blog gestito da un cosmetologo (Rodolfo Baraldini) sicuramente non votato alla cosmesi eco biologica, ma che spesso scrive post molto chiari ed interessanti su diverse questioni legate principalmente al mondo della cosmesi e delle pubblicità fuorvianti sui cosmetici.

Nel suo articolo (trovate la versione completa QUI) esprime un giudizio negativo sulla crema (3 pollici versi) mettendo in dubbio l'effettivo SPF della crema (dubitando del fatto che il biossido di titanio in 8 posizione non basi a raggiungere un SPF 50+) e il fatto che possa essere adatto a dei bambini.

Ovviamente questo giudizio ci ha molto sorpreso per diversi motivi:
- Conosciamo ed apprezziamo da tempo i prodotti Bjobj e abbiamo sempre stimato la SanEcoVit (l'azienda produttrice di Bjobj) per la serietà e il continuo impegno nella realizzazione di cosmetici eco biologici sempre più efficaci e a minor impatto ambientale (basti pensare che qualche anno fa ha cambiato tutti i suoi contenitori passando al PET riciclato per ridurne l'impatto ambientale)
- Abbiamo avuto la fortuna ed il privilegio di conoscere di persona Donato Vitaloni, il legale rappresentante della SanEcoVit (noi lo chiamiamo il signor Bjobj), che si è sempre dimostrato attento alle critiche mosse sui suoi prodotti da noi o dai clienti e sempre pronto a fornire dettagliate spiegazioni sulle scelte fatte da Bjobj
- Abbiamo personalmente testato sia la crema Bimbi SPF 30 l'estate scorsa sui nostri figli, che alcuni campioncini di SPF 50 quest'anno, trovandola piacevole ed efficace.

Proprio per questi motivi abbiamo deciso subito di contattare Bjobj per chiedere una replica, abbiamo subito ricevuto rassicurazioni e informazioni dettagliate sui test effettuati in vitro e in vivo su soggetti volontari per la verifica dell'SPF e sui test di tossicologicità e nichel test e quindi ci siamo tranquillizzati notevolmente.

A riprova della buona qualità del prodotto, e soprattutto per confutare le tesi di NoNonSenseCosmethic sull'olio di pongamia è intervenuto anche Fabrizio Zago (l'autore del Biodizionario e gestore del forum Promiseland) che ha scritto un dettagliatissimo post che "sconfessa" le tesi di Rodolfo Baraldini (trovate il suo intervento QUI) e, proprio sul forum di Promiseland, è intervenuto direttamente anche Donato Vitaloni spiegando quali test sono eseguiti e quali sicurezze offre questo prodotto cosmetico.

Ci teniamo a riportare interamente anche qui il suo intervento a dimostrazione della sua serietà e trasparenza

Buongiorno a tutti, ciao Fabrizio,
sono Donato Vitaloni legale rappresentante della San.Eco.Vit. titolare del marchio bjobj.
La nostra azienda solitamente non partecipa a discussioni su Forum e utilizza solo comunicazioni istituzionali, ma nel caso di specie abbiamo ritenuto opportuno, essendo stati “chiamati in causa”, utilizzare questo strumento per fornire alcuni chiarimenti ed informazioni ai nostri clienti e a chi ci conosce in un’ottica di massima trasparenza e correttezza, perché questi sono valori a cui noi teniamo molto.
Indubbiamente internet è uno strumento eccezionalmente democratico perché lascia esprimere a chiunque il proprio parere e comunicare le proprie esperienze. I forum, quando sono ambienti liberi ed indipendenti, forniscono un supporto fondamentale alla nostra azienda perché ci restituiscono la percezione che il consumatore ha di noi e dei nostri prodotti, stimolandoci a migliorare e segnalandoci eventuali carenze.
Pur riconoscendo a tutti la facoltà di esprimere le proprie opinioni personali ed il diritto di avanzare anche delle critiche (sempre se ciò viene fatto in buona fede e senza secondi fini), tuttavia crediamo che sia nostra prerogativa, anzi nostro preciso dovere, contrastare e controbattere opinioni e tesi basate su presupposti erronei e non suffragati da adeguate verifiche, come nell’articolo in oggetto, quando ci riguardano direttamente. 

I nostri clienti hanno il diritto di essere correttamente informati sulle procedure ed i test praticati dalla nostra azienda sui propri prodotti: il nostro impegno è e sarà sempre quello di applicare nei rapporti con il consumatore il massimo livello di chiarezza, trasparenza ed obiettività. In altre parole dalla nostra azienda non possono pervenire “opinioni personali” ma solo informazioni e dati comprovati, perché questo è ciò che si aspettano coloro che da tempo ci conoscono e ci apprezzano. 

Non vogliamo pertanto entrare nel merito delle numerose imprecisioni, inesattezze e semplicistiche affermazioni di cui l’articolo in esame è infarcito e che tu Fabrizio hai sottolineato con conoscenza di causa, mettendone in evidenza le contraddizioni e l’intrinseca inconsistenza.
Vogliamo invece a completa rassicurazione e tutela dei nostri clienti, oltre alle informazioni normalmente presenti sul nostro sito, fornire un elenco completo di tutti i test svolti e dei risultati ottenuti sul prodotto così (maliziosamente?) criticato, sebbene dall’autore dell’articolo non ci sia arrivata nessuna richiesta di documentazione né sulla formula, né sui test fatti e nemmeno sulle diciture del packaging . 


bjobj CREMA SOLARE BIMBO SPF 50

Ecco quali test sono stati effettuati sul solare bjobj bimbo protezione 50 (test peraltro eseguiti su tutti i solari bjobj) :

Va precisato innanzitutto che la produzione dei nostri cosmetici viene effettuata in un’officina cosmetica, di nostra proprietà, certificata ISO 9001 E ISO 22716 (sistema di gestione delle buone pratiche di produzione).

Sul solare protezione 50 sono stati effettuati i seguenti test (realizzati da primario laboratorio):

PRE TEST IN FASE DI STUDIO FORMULATIVO PER VERIFICARE LA PROTEZIONE IN VITRO

una volta definita la formula (che si ribadisce essere una formula complessa con diversi ingredienti):

TEST UVA IN VITRO SECONDO LE LINEE GUIDA MARZO 2013 
TEST UVB IN VIVO (SU SOGGETTI VOLONTARI) SECONDO LA METODICA COLIPA


PATCH TEST SU PELLI SENSIBILI

Tutti i test hanno dimostrato le protezioni dichiarate
Il patch test ha dato esito NON IRRITANTE

Inoltre su ogni lotto di produzione oltre ai controlli chimico fisici sono stati effettati i seguenti test che vengono effettuati su ogni cosmetico della linea bjobj:

CONTROLLO MICROBIOLOGICO DEL BULK DI PRODUZIONE (laboratorio esterno)
CONTROLLO MICROBIOLOGICO + RICERCA PATOGENI SUL PRODOTTO RIEMPITO (laboratorio esterno)
NICKEL TEST (laboratorio esterno)

In più per ogni lotto di produzione delle protezioni solari viene eseguito un test interno di misurazione SPF ed UVA PF in vitro con spettrofotometro UV VIS.

Il PIF del prodotto dimostra che il prodotto è sicuro per l’uso al quale è destinato.

Inolre:
Abbiamo le dichiarazione del produttore che l’olio di Karanja e l’estratto di Pongamia non vengono testati su animali da oltre 20 anni.
Dove disponibili gli estratti ed oli vegetali contenuti nel prodotto sono biologici.
Il prodotto riporta sulla confezione la data di scadenza


I test eseguiti ed elencati, la cui documentazione è visionabile a richiesta presso la nostra azienda, a dimostrazione della nostra correttezza e responsabilità, rispondono all’impegno da noi profuso per garantire al consumatore l’utilizzo di prodotti sicuri ed efficaci.
Le risultanze di tali prove derivano da rilevazioni e misurazioni strumentali e sono attestate da stimati esperti in possesso di titoli e specializzazioni idonee: hanno dunque caratteristiche di attendibilità ed oggettività ( non rientrano cioè tra le “sensazioni” od “opinioni” personali)

Manifestiamo la nostra piena e completa disponibilità nei confronti di chiunque voglia approfondire l’argomento, purchè nell’ottica di un rapporto schietto, onesto e non preordinato ad una ingiustificata aprioristica censura e diffamazione dei nostri prodotti.
Confiduamo nel fatto che questo scambio di informazioni possa essere utile a tutti quanti per farsi un'opinione corretta sul prodotto.
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