lunedì 17 giugno 2013

Bella Con Bio. Riflettiamo sulla cosmesi eco-bio

In occasione della Notte Celeste, il comune di Cervia, dove viviamo e abbiamo la sede noi del Giardino di Arianna, ha organizzato una bellissima iniziativa: "bella con Bio" una fiera della cosmesi e della bellezza biologica dedicata principalmente ai consumatori finali, allestita dentro ai bellissima Magazzini del Sale.
Avremmo voluto partecipare anche noi alla manifestazione con uno stand, ma purtroppo avevamo qualche problema organizzativo, quindi ci siamo dovuti accontentare di partecipare come spettatori.
La fiera, dati anche gli apszi esigui, era piuttosto piccola, ma ritengo che per un "consumatore abituale" di cosmetici eco-bio potesse essere un'occasione interessantissima per acquistare e conoscere molte marche interessanti e trascorrere una serata diversa dal solito grazie anche all'area bimbi e agli ottimi stand di cibo biologico (Ottimo il gelato!).
Abbiamo avuto l'occasione di conoscere alcune nuove marche che valuteremo con calma, di rivedere vecchi amici, e di scoprire in anteprima la nuova linea cosmetica certificata del Parco della Salina di Cervia realizzata in collaborazione con le Terme di Cervia (una crema copro davveo divina, e uno scrub dall'inteso profumo di lavanda ci hanno ammaliato!).
Immagine presa da Facebook

All'interno della fiera erano in programma anche alcune conferenze tra cui una, organizzata da Icea con il famosissimo Fabrizio Zago come moderatore e ospiti di tutto riguardo tra cui ho apprezzato moltissimo Barbara Righini di Sai cosa ti Spalmi e Marco Valussi, esperto di erbe officinali dell'università di Padova.


Nel corso della conferenza si è tentato di fare chiarezza sul concetto di Cosmesi Biologica e Cosmesi Ecologica, due termini spesso bistrattati dal marketing che avrebbero bisogno di leggi e regolamentazioni serie ed esaustive per permettere al consumatore di acquistare in serenità (in particolare cito da Barbara Righini "Già abbiamo chiesto al consumatore di imparare e leggere l'inci e a saper scegliere quali sostanze vuole applicare sulla sua pelle, non possiamo chiedergli anche di studiarsi tutti i disciplinare della cosmesi eco-bio!"), ed è stata ribadita più volte l'importanza di non cadere nell'errore di considerare tutto ciò che è "chimico" come DANNOSO e tutto ciò che è "naturale" come SICURO.
Immagine presa dal web

Questo concetto sta molto a cuore anche a noi, perché troppo spesso si cade nell'errore di pensare che se un cosmetico è realizzato con sole sostanze di origine vegetale sicuramente farà bene alla nostra pelle, mentre se contiene anche un solo ingrediente di sintesi, allora sarà un veleno (e spero non me ne voglia Fabrizio Zago, che stimo e di cui apprezzo il lavoro del Biodizionario, ma spesso all'origine di questo fraintendimento c'è proprio la conta dei "pallini rossi" fatta in maniera acritica).
A mio avviso il modo corretto di porsi davanti alla scelta di un cosmetico non è quello di chiedersi "quante sostanze a pallino rosso contiene? Quante sostanze vegetali contiene?" ma piuttosto quello di dire "Di che cosa ha realmente bisogno la mia pelle? Quali sostanze le servono o le potrebbero fare bene?" ed ecco che la risposta alla seconda domanda è quasi sempre in una sostanza naturale e biologica.
Difficilmente la pelle (o i capelli) chiederanno un silicone, o un tensioattivo fortemente sgrassante, ma più probabilmente chiederanno un olio dermo compatibile, degli antiossidanti complessi, una fonte di idratazione seria; tutte sostanze che la natura ha già pronte per noi e che, se sono di origine biologica e biodinamica, saranno ancor più funzionali, ma esisteranno altrettante sostanze vegetali e di ottima qualità decisamente non adatte alla nostra pelle, che potrebbero causare danni ben peggiori di un vuotissimo e sinteticissimo quanto inutile cosmetico di profumeria...
Un altro discorso che vale la pena affrontare nella scelta di un cosmetico è "quanto farà male a me e all'ambiente che mi circonda? quanto è biodegradabile?" ed ecco che anche qui la risposta si fa ben più complessa della semplice conta dei pallini: Un cosmetico formulato con soli ingredienti a basso impatto ambientale che però non "funziona" verrà gettato via dal consumatore producendo molto più inquinamento di un cosmetico ben formulato; un cosmetico realizzato a partire da ingredienti a km0 che non richiedono grandi ed inquinanti spostamenti di merce, sarà ancora meno inquinante, e l'impatto ambientale riguarda il cosmetico a tutto tondo, dallas celta del packaging, al marketing (anche la busta dei campioncini inquina!) alle dimesioni della confezione, alla scelta dei fornitori...

Molto contento sia dell'iniziativa che della bella ed interessante conferenza, facendo un'ultima passeggiata tra gli stand, ho potuto constatare, purtroppo, come ancora la confusione regni sovrana anche tra gli operatori del settore, tra una rappresentante che mi confermava con insistenza che i suoi idrolati "non scadono perchè non c'è niente di chimico dentro! solo acqua e lavanda!" e una venditrice che spacciava i prodotti del suo stand come "creme miracolose"!

Noi confidiamo nel fatto che la cultura dell'eco-bio si diffonda sempre più, che i consumatori diventino sempre più consapevoli, e che le future leggi li aiutino a salvaguardarsi dai "venditori" che sfruttano il Green Washing al solo scopo di aumentare i loro profitti!

Abbiamo rischiato di incontrare anche qualcuna di voi alla fiera?



venerdì 14 giugno 2013

(non solo) Blogger (non propio) Box: Terza edizione!

EDIT: Le Box BIOVERA13 Sono terminate! Ci spiace per quanti non sono riusciti ad aggiudicarsene una, ma sono veramente andate a RUBA!!!


Per farvi conoscere ed apprezzare al meglio le novità appena arrivate di BioVera abbiamo pensato di lanciate la terza edizione della BloggerBox (per chi non sapesse di cosa stiamo parlando vi lasciamo i link ai post della prima edizione e della seconda edizione), ma questa volta abbiamo pensato ad un'idea leggermente diversa!

La prima novità è che, visto che anche tante NON BLOGGER avrebbero voluto provare i prodotti contenuti nelle blogger box e scoprire con curiosità il loro contentuo, abbiamo deciso di estendere l'iniziativa a tutti i nostri clienti (ecco il perchè di quel "non solo" del titolo), mentre la seconda novità è che non si tratterà di una scatola (ecco il perchè di quel "non proprio") ma di una busta di plastica con zip che potrebbe tornarvi molto utile per i vostri viaggi (specialmente per chi viaggia in aereo per trasportare liquidi nel bagaglio a mano).

Le zipbag conterranno delle minitaglie dei nuovi prodotti BioVera più qualche campioncino, e potrebbero diventare un'ottimo alleato per i viaggi brevi!

Cosa dovete fare per averla?

Questa volta avere la BloggerBox sarà facilissimo, infatti sarà sufficiente acquistare sul nostro sito almeno un prodotto BioVera e in fase di conclusione dell'ordine inserire nel campo "Codice promozionale" il codice BIOVERA13
Riceverete subito uno sconto di 1 euro sull'ordine e, secondo la disponibilità, troverete nel vostro pacco la BloggerBox.


ATTENZIONE: Il numero di omaggi disponibili è VERAMENTE LIMITATO. inseriremo gli omaggi in base all'ordine di arrivo degli ordini. Nel caso in cui gli omaggi disponibili fossero terminati verrà applicato solamente lo sconto.



giovedì 13 giugno 2013

I Salva Vacanza

Oggi vi volevamo dare un piccolo consiglio su due prodotti che non dovrebbero mai mancare nel beauty case quando si parte per una vacanza, sia se si parte per un lungo viaggio (specialmente all'estero) sia se ci si concede solo un week end di relax, per evitare spiacevoli inconvenienti e fastidiosi contrattempi:

La crema lenitiva

Al mare, in montagna, ma anche in Città, l'irritazione, la scottatura o lo sfogo cutaneo sono sempre dietro l'angolo e le cause possono essere molteplici...
Magari siamo stati semplicemente troppo al sole o ci eravamo dimenticati di coprire una parte con la crema solare (a me è capitato di scottarmi per aver guidato attraverso tutta l'isola di Creta sempre col braccio inavvertitamente esposto al sole!) oppure acqua di mare + sudore + salsedine hanno irritato l'interno delle ginocchia o dei gomiti, oppure il lungo sfregamento delle pelle contro i vestiti durante una corroborante passeggiata in montagna l'ha irritata rendendoci fastidioso qualunque movimento...
In tutti questi casi una generosa dose di crema lenitiva potrebbe fare la differenza tra una serata passata chiusi in camera d'albergo a lamentarsi e una piacevole serata in allegria!

I prodotti che potrebbero fare al caso vostro sono:

Fleur de Lune - Crema Lenitiva

Una semplicissima ed efficacissima preparazione a base di olio di oliva e cera d'api con estratti lenitivi di calendula e camomilla

La Saponaria - unguento all'iperico

un unguento a base di olio di mandorle, olio di girasole e cera d'api arricchiti con estratto di iperico dalle note proprietà lenitive e riepitelizzanti, particolarmente indicato per eritemi solari, piaghe e scottature, e aromatizzato con olio essenziale di menta e eucalipto dall'effetto rinfrescante.

In alternativa a questi due unguenti, davvero eccezionali, si può optare per un buon gel d'aloe dalle note proprietà lenitive, disarrossanti e calmanti, che potrebbe tornare molto utile anche come doposole!

La crema per contusioni e strappi muscolari

Uno slancio atletico superiore alle nostre capacità? un movimento sbagliato in un terreno accidentato? basta poco per ritrovarsi bloccati dal dolore, o semplicemente sentire quel po' di fastidio sufficiente a rovinarci il resto della vacanza.
Dove non è necessario l'intervento di uno specialista, può essere molto utile applicare una crema topica in grado di lenire il dolore, rilassare la muscolatura, e facilitare la guarigione.

I prodotti che consigliamo noi sono:

La Saponaria - Unguento all'arnica



L'arnica è nota anche col nome di "erba delle cadute" proprio per le sue proprietà decongestionanti,  antinfiammatorie e lenitive del dolore, e diventa quindi un'alleato prezioso in caso di cadute, contusioni o strappi muscolari.

EOS - Bosart Dol

Questa crema-gel facile da spalmare è ricca di Boswelia (pianta dalle note proprietà antinfiammatorie e antireumatiche) Arnica e artiglio del diavolo, ed è in grado di donare rapido sollievo in caso di dolori articolari.


Ovviamente l'augurio è che questi due tipi di prodotto non debbano servirvi, ma in caso di necessità è sempre bene non farsi trovare sprovvisti!

Voi avete qualche altro prodotto "salva vacanze" che non deve mai mancare nel beauty?

venerdì 24 maggio 2013

Deodorante BioLeaves al Basilico

Oggi vi voglio parlare di uno dei due deodoranti che sto utilizzando in questo periodo: Il Deodorante al Basilico di Bioleaves.

Sulla carta nutrivo fortissime perplessità su questo deodorante: innanzitutto l'idea di spruzzarmi un prodotto "al basilico" mi dava l'idea che dopo le mie ascella avrebbero avuto lo stesso profumo del pesto alla genovese e poi la formulazione, una poetica miscela di acque aromatiche ed oli essenziali, non mi dava l'idea di riuscire a far fronte all'insorgenza dei cattivi odori; proprio spinto da questi dubbi ho deciso di testarlo per verificarne l'efficacia.

La prima spruzzata è stata una piacevolissima sorpresa per il mio naso: un particolarissimo connubio di profumi di erbe e fiori in cui si riescono a percepire distintamente tutti i componenti: lavanda, timo, calendula, basilico, melissa e per finire la dolcezza della vaniglia.
Il profumo, davvero molto piacevole, non è forte ne particolarmente persistente e decisamente unisex quindi può essere utilizzato da tutti i membri della famiglia e non entra in contrasto con eventuali profumi che si desidera applicare dopo.

La seconda piacevole sorpresa riguarda, invece, la durata e l'efficacia!
Essendo un deodorante che basa la sua forza su una miscela di idrolati e oli essenziali dalle proprietà lievemente astringenti e batteriostatiche, in caso di sudorazione molto abbondante rischia di essere portato via dal sudore e perdere di efficacia, ma in situazioni normali funziona egregiamente donando una sensazione di freschezza per moltissime ore.


Il deodorante è contenuto in un flacone di vetro riciclabile da 125 ml munito di un nebulizzatore molto comodo con cui nebulizzare l'incavo ascellare. Per un effetto ottimale è necessario aspettare qualche secondo prima di vestirsi in modo tale da permettere al prodotto di asciugarsi.


L'inci, come dicevo, è molto semplice e altrettanto poetico:

Aqua [Water], Calendula officinalis flower extract (BIO), Lavandula angustifolia (Lavender) water (BIO), Ocimum basilicum (Basil) herb extract (BIO), Melissa officinalis flower/leaf/stem water (BIO), Thymus vulgaris (Thyme) leaf water (BIO), Glyceryl caprylate, Vanilla planifolia fruit extract (BIO), Ocimum basilicum (Basil) herb oil (BIO), Salvia officinalis lavandulifolia herb oil (BIO), Linalool*, Lavandula spica (Lavender) flower oil (BIO), Limonene*, Eugenol*, Geraniol*. * Contenuti negli oli essenziali

Troviamo estratto di calendula lenitivo, acqua di lavanda profumata e lievemente astringente, l'estratto di basilico dal potere deodorante e antisettico, ed ancora Melissa e Timo e salvia e per finire estratto di vaniglia per profumare il fluido.
Come potete notare nell'inci non compaiono ne sali di alluminio, ne alcool e la conservazione del prodotto è garantita dagli stessi oli essenziali.
Come per tutti i prodotti BioLeaves (via avevamo già presentato l'azienda QUI) gli estratti vegetali sono tutti biologici e per lo più a km0 coltivati direttamente all'interno della stessa azienda agricola, ed il prodotto è certificato Natrue da Suolo e Salute.

Per completezza vi lasciamo i link relativi ai precedenti post sui deodoranti:
Deodoranti: la Bio Sfida contro il sudore Deodorante Biofficina Toscana e Kristall Deo Roll-on di Sante Naturkosmetik a confronto
Sollievo per le Ascelle Irritate Naturalmente deolight di Eos Natura

Avete provato anche voi il deodorante BioLeaves al basilico? come vi siete trovate?



domenica 19 maggio 2013

Solari a Confronto: Bjobj VS Bema

Domenica scorsa a Cervia c'era lo "Sposalizio del Mare" una manifestazione storica in cui il vescovo lancia una fede in mare in segno di sodalizio tra la città e il mare.
Si tratta di una manifestazione vecchia oltre 500 anni e per noi è quasi un obbligo parteciparvi, ma visto che si deve attendere a lungo sotto il sole l'arrivo del vescovo in barca, è necessario applicare un'opportuna crema solare!

Abbiamo approfittato di questa occasione per mettere a confronto la crema solare SPF 20 Natur&Sun di Bema e la nuovissima crema solare SPF15 di Bjobj.
Le abbiamo provate su di noi utilizzando un campioncino, mentre sui nostri bimbi abbiamo utilizzato un campioncino di crema Bimbi SPF 30 di Bjobj.
Per chiarezza abbiamo riassunto le principali carettistiche in una piccola scheda:

Bjobj - Crema Solare SPF15


SPF: 15
Colore: Bianco latte
Profumo: Ottimo e vagamente esotico (ricorda il profumo delle tradizionali creme solari) ma molto leggero
Spalmabilità: Ottima! Si stende senza fatica e l'effetto "fantasma" causato dai filtri fisici svanisce in un lampo lasciando la pelle lievemente perlescente.
Inci: Una vera poesia! una ricca cascata di olii pregiati che aiutano ad idratare e nutrire la pelle e tantissimi antiossidanti e anti radicali liberi per contrastare l'invecchiamento (photo aging) fanno da controno ai filtri fisici (micronizzati) sapientemente miscelati
aqua (water), caprylic/capric triglyceride, *cocos nucifera oil, glycerin, polyglyceryl-3 polyricinoleate, *alcohol, dicaprylyl ether, olea europaea fruit oil, titanium dioxide, zinc oxide, *prunus amygdalus dulcis oil, hydrated silica, *simmondsia chinensis oil, *argania spinosa kernel oil, *linum usitatissimum oil, magnesium sulphate eptahydrate, *helianthus annuus seed oil, *daucus carota root extract, tocopheryl acetate, bisabolol, retinyl palmitate, gamma oryzanol, polyglyceryl-3 ricinoleate, alumina, stearic acid, polyhydroxystearic acid, magnesium stearate, **parfum, benzyl salicylate, limonene, linalool. **da oli essenziali *Tutti gli ingredienti con l’asterisco provengono da Agricoltura Biologica Certificata
Altre considerazioni: abbiamo utilizzato il prodotto sia sulle braccia che sul collo e sul viso. anche nel viso è risultato piacevole da spalmare e ha superato la prova peli! (gli uomini dovrebbero saperne qualcosa ;) )

Bema - Natur & Sun - Crema Solare SPF 20

SPF: 20
Colore: Bianco latte
Profumo: Molto buono. più fresco rispetto al profumo della crema Bjobj
Spalmabilità: Ottima anche per questa crema. Si spamlma facilmente senza risultare troppo pastosa.
Inci: Tanti begli ingredienti antoissidanti e lenitivi fanno da contorno ai filtri fisici di questa crema
Aqua/Water, Zinc Oxide, Cocoglycerydes, Dycaprylyl Carbonate, Titanium Dioxide, Chamomilla Recutita*Flower Water, Polyhydroxystearic Acid, Stearic Acid, Hexyldecanol, Hexyldecyl Laurate, Cetearyl Alcohol, Cetearyl Glucoside, Glycerin, Lauryl Glucoside, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Hydrogenated Palm Glycerydes, Glycine Soja*(Soybean)Seed Extract, Olea Europaea*(Olive)Fruit Extract, Glyceryl Caprylate, Lonicera Caprifolium (Honeysuckle)Flower Extract, Alumina, Butyrospermum Parkii*(Shea Butter)Extract, Porphyra Umbilicalis Extract, Algae, Prunus Amygdalus Dulcis*(Sweet Almond)Oil, Citrus Medica Limonum (Lemon)Extract, Fumaria Officinalis (Fumitory)Extract, Fumaric Acid, Oxycoccus Palustris Seed Oil, Camelia Sinensis Leaf Extract, Aspalathus Linearis (Rooibos)Leaf Extract, Amaranthus Caudatus*Seed Oil, Rosmarinus Officinalis (Rosemary)Leaf Extract, Salix Alba (Willow)Bark Extract, Oryza Sativa(Rice)Germ Oil, Citric Acid, Tocopherol, Lecithin, Ascorbyl Palmitate, Hydrogenated Palm Glycerydes Citrate, Kaolin, Xanthan Gum, Magnesium Aluminum Silicate, Profumo/Fragrance. * da agricoltura biologica
Altre Considerazioni: Avevamo già provato questa crema l'estate scorsa (QUI il vecchio post del blog) e ci era già piaciuta molto perchè si spalma senza fatica  protegge bene dal sole, con un inci di tutto rispetto! Questa crema è Water Proof.




Bjobj Crema solare Bimbi SPF 30


SPF: 30 (specifico per bambini)
Colore: Bianco latte
Spamabilità: Trattandosi di una crema con filtri fisici a SPF 30 risulta più densa e corposa rispetto alla SPF 15, ma la spalmabilità è comunque buona. Sono riuscito a spalmarla sul musetto di un bimbo di 2 anni e mezzo in modo uniforme senza proteste. L'effetto bianco non è particolarmente evidente.
Inci:
aqua (water), olea europaea fruit oil, titanium dioxide, zinc oxide, caprylic/capric triglyceride, polyglyceryl-3 polyricinoleate, glycerin, *alcohol, *prunus amygdalus dulcis oil, *cocos nucifera oil, dicaprylyl ether, *helianthus annuus seed oil, polyglyceryl-3 ricinoleate, alumina, stearic acid, *simmondsia chinensis oil, *argania spinosa kernel oil, *linum usitatissimum oil, magnesium sulphate eptahydrate, hydrated silica, *calendula officinalis flower extract, *chamomilla recutita flower extract, tocopheryl acetate, bisabolol, retinyl palmitate, gamma oryzanol, polyhydroxystearic acid, magnesium stearate. *Tutti gli ingredienti con l’asterisco provengono da Agricoltura Biologica Certificata
In conclusione
Anche quest'anno confermiamo la nostra scelta per le creme solari con filtri fisici. Vi avevamo già parlato della differenza tra i filtri fisici e i filtri chimici in QUESTO articolo, e possiamo notare con piacere che vengono proposte sul mercato sempre più creme con soli filtri fisici che siano comunque piacevoli da spalmare, sicure e pratiche.
Siamo stati molto contenti di poter introdurre anche la linea solare Bjobj, 100% italiana, Nichel Tested, e certificata da ICEA, e ancor di più di poterne confermare l'altissima qualità!

Non ci rimane altro da fare che aspettare che il SOLE arrivi!!!


 
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