martedì 26 agosto 2014

5 spunti per riflettere su Biodizionario & co.

Negli ultimi tempi si è assistito ad un vero e proprio boom del mercato dei cosmetici "naturali" e per il consumatore finale è diventato paradossalmente più difficile districarsi nell'intreccio di marchi, certificazioni e slogan pubblicitari che gli sono repentinamente piovuti addosso!
Per i consumatori più esperti il vero strumento per valutare l'eco-biologicità di un cosmetico è la lettura dell'INCI (ovvero l'elenco degli ingredienti),  anche questo, però, ad un occhio meno esperto, risulta davvero criptico ed indecifrabile.

Un aiuto allora viene dai tanti strumenti oggi disponibili per la verifica dell'inci:l'applicazione per google chrome "in-gredients" realizzata da Biofficina Toscana o le varie app per smartphone come è Verde o BioTiful; e quasi tutti questi strumenti si basano sulle valutazioni disponibili sul Biodizionario, un "dizionario" creato da Fabrizio Zago che elenca la stragrande maggioranza degli ingredienti nella loro nomenclatura inci indicandone l'utilizzo e, attraverso un semaforo a pallini rossi – gialli e verdi, indica se l'ingrediente è inaccettabile (2 rossi), brutto (1 rosso), incerto (giallo), buono (un verde) o ottimo (2 verdi).
Indubbiamente questi strumenti sono preziosissimi per chi è alle prime armi, ma al contempo, possono essere fuorvianti, tanto che può succedere che un cosmetico venga "ingiustamente" classificato come pessimo senza una reale colpa.
Vediamo insieme quali sono i principali limiti di questi strumenti:

Stesso Nome, ingredienti diversi

La lista degli ingredienti presente nella normativa che regolamenta la scrittura dell'inci non è molto precisa e così ingredienti di orgine molto diversa tra loro possono avere la stessa nomenclatura INCI
Un esempio di cui abbiamo parlato poco tempo fa sulla nostra pagina facebook è il caso dello Squalene. Questo ingredienre sul Biodizionario è a pallino rosso in quanto può essere estratto dal grasso degli squali, esiste però una Squalene totalmente di origine vegetale (quello utilizzato nei cosmetici Delidea, ad esempio è derivato dell'insaponificabile dell'olio di girasole), in questo caso, ovviamente,  il pallino da rosso diventa Verde. Stesso discorso vale per l'olio di Soia: se la soia è da agricoltura biologica allora il pallino sarà verde, se la soia è OGM la questione cambia parecchio...

"è la dose che fa il veleno"

questa frase si trova ripetuta spesso anche nel forum collegato al Biodizionario; infatti lo stesso ingrediente presente in alto o in basso nell'inci (nell'inci gli ingredienti vengono proposti in ordine decrescente da quello presente in percentuale maggiore a quello in percentuale minore) può avere significati e pericolosità molto diverse, soprattutto quando parliamo di ingredienti che possono causare sensibilizzazioni.
Occorre però fare attenzione e non pensare che "se è in fondo all'inci allora va bene anche se Rosso" perchè alcuni ingredienti molto controversi o molto allergizzanti possono essere inseriti in formula solo in basse percentuali, quindi si troveranno SEMPRE e SOLO in fondo all'inci, ma non per questo risulteranno meno pericolosi!

Che tipo di prodotto stiamo analizzando? qual'è la funzione dell'ingrediente?

Quando ci si approccia alla valutazione di un ingrediente bisognerebbe sempre valutare in quale tipo di formula è inserito e alla funzione che deve svolgere, perchè lo stesso ingrediente potrebbe essere inaccettabile in un prodotto e benefico in un altro!
Facciamo un esempio...
Gli olii essenziali estratti dagli agrumi sono tendenzialmente fotosensibilizzanti; se presenti in un olio in alta posizione potrebbe provocare brutte macchie della pelle se l’olio venisse applicato prima dell’esposizione al sole, pertanto sono inaccettabili e da assolutamente da evitare. Se i medisimi olii essenziali di agrumi, invece, sono inseriti nella fomulazione di un bagnoschiuma per conferirgli una fresca profumazione o in uno shampoo per aumentarne il potere purificante, allora risulteranno essere un ottimo ed efficace ingrediente!

Qual è la fonte?

Nella premessa del Biodizionario è espressamente specificato che i pallini sono "giudizi personali" di Fabrizio Zago, sicuramente uno dei più autorevoli esperti di ingredienti cosmetici ed i suoi giudizi meritano il massimo rispetto, ma per sua stessa ammissione, non si tratta di verità assolute, infatti in altri siti di valutazione degli ingredienti (il sito di Icea, o SkinDeep per citare i più famosi) spesso troviamo giudizi diametralmente opposti. Non dimentichiamo che alcuni ingredienti assolutamente sconsigliati dal Biodizionario sono ammessi da disciplinari ecobio molto rigidi come la certificazione Natrue.
Taluni giudizi hanno un maggiore riguardo per quello che è l’impatto ambientale di una determinata sostanza; altri, invece, valutano maggiormente l'origine del prodotto, altri ancora la sua tossicità, mentre per molte sostanze, ancora piuttosto "giovani",  il dibattito è ancora aperto, per cui si avranno sia detrattori sia estimatori.
Per tutte queste ragioni, una volta incontrato un bollino rosso, sarebbe sempre opportuno chiedersi quali sono le fonti che hanno generato questo giudizio negativo, su SkinDeep spesso le fonti vengono citate, mentre sul Biodizionario è necessario “spulciarsi” lunghe discussioni sul forum o chiedere direttamente al sempre disponibile Fabrizio. In ogni caso, prima di formulare un proprio personale giudizio è sempre bene sentire anche l'opinione del produttore del cosmetico che potrebbe fornire informazioni aggiuntive e diverse.
Si tenga presente, poi, che dalla fondazione del Biodizionario ad oggi, molti ingredienti hanno cambiato colore / valutazione, perchè sono emersi nuovi studi o nuove evidenze che ne hanno mutato il giudizio e per questo è sempre bene approcciarsi co un atteggiamento critico e valutare con attenzione.

...e la tua crema quanti pallini ha?

La semplice conta dei pallini rossi, verdi e gialli, a nostro parere, non è sufficiente per formulare un giudizio su un cosmetico. Certamente può essere un buon primo approccio, ma non è sufficiente ed esaustivo.
I fattori per valutare un cosmetico vanno ben al di là del semplice elenco degli ingredienti, si basano anche sulla formulazione, sull'efficacia (un cosmetico tutto verde, ma mal formulato può fare più danni di un cosmetico formulato bene, ma pieno di pallini rossi!) e, soprattutto, sulle scelte etiche ed ecologiche che sono state fatte a monte della sua formulazione (ad esempio la scelta di preferire ingredienti da coltivazione biologica o a km 0).

In conclusione

Non è nostra intenzione screditare il Biodizionario che rimane un ottimo strumento soprattutto per chi è alle prime armi e si avvicina al bellissimo e complesso mondo dei cosmetici eco-biologici, riteniamo però importante sottolinearne i limiti se non viene utilizzato in maniera critica (magari abbinato al forum sempre ricco di spunti ed approfondimenti), perciò consigliamo di leggere due approfondimenti molto interessanti e ben scritti presenti in rete:

http://animalesenzaltro.wordpress.com/2011/05/09/biodizionario-it-e-skin-deep-ci-possiamo-davvero-fidare/

http://www.my-personaltrainer.it/cosmetici-categorie/biodizionario.html


Desideriamo, inoltre,  mettere in guardia i consumatori dalle varie liste di "ingredienti da evitare" che circolano in rete, liste che troppo spesso vengono prese dai produttori di cosmetici più "truffaldini" per creare cosmetici "SENZA" questo o quell'ingrediente, ma pieni di altri brutti ingredienti dai nomi meno noti (ad esempio si vedono spesso negli scaffali oli per bambini alla parffina con claim del tipo "SENZA SLS E PARABENI" come se questi due ingredienti avessero senso di esistere in un cosmetico del genere!)

Ci farebbe piacere anche conoscere la vostra esperienza e il vostro parere sul Biodizionario e le varie App che sono a disposizione: lasciateci un commento!

mercoledì 20 agosto 2014

Dermolatte Nour - 5 motivi per acquistarlo!

Abbiamo approfittato delle ferie appena concluse per sperimentare qualche nuovo prodotto che aveva solleticato la nostra curiosità e non eravamo ancora riusciti a provare.
Tra questi quello che ci ha maggiormente stupito è senza dubbio il Dermolatte di Nour che ci ha letteralmente conquistato diventando a pieno titolo il nostro prodotto preferito dell'estate!

Vi avevamo già parlato di Nour, l'azienda produttrice, e della loro bellissima filosofia che miscela sapientemente tradizioni antichissime ed innovazione cosmetica, mentre oggi vogliamo darvi 5 buoni motivi per scegliere questo meraviglioso prodotto.

1) è un prodotto multiuso

Il Dermolatte Nour è davvero un prodotto multiuso: nasce come prodotto idratante da utilizzare dopo la detersione con il sapone di Aleppo, ma si rivela un ottimo alleato per contrastare la pelle secca e screpolata. Può essere usato come cream corpo, viso e mani in quanto si assorbe rapidamente, idrata in profondità e ha un profumo piacevole e leggero che lo rende adatto anche agli uomini.
Essendo estremamente delicato risulta un ottimo prodotto da utilizzare anche per la pelle dei bambini e può essere utilizzato anche come dopobarba; insomma: un prodotto davvero versatile!

2) è ricco di ingredienti preziosi

Analizzando l'inci del dermolatte nour saltano subito all'occhio i tantissimi preziosi ingredienti che contiene, a partire dall'olio di oliva e di alloro da coltivazione biologica che caratterizzano tutta la linea nour:
olio di oliva: emolliente, antiossidante
olio di alloro: dermocondizionante, tonificante;
acido lattico: contribuisce a ripristinare la fisiologia cutanea, antibatterico, normalizzante;
acido glicirretico: estratto dalla liquirizia, è un potente decongestionante, disarrossante, riepitelizzante, elasticizzante;
acido hyaluronico : idratante, rigenerante, cicatrizznate, elasticizzante, dermoriparatore;
proteine del grano: umettante, emolliente, antiossidante, restitutivo ricco di vit. E;
tocoferolo: antiossidante naturale, disarrossante ;
pantenolo: dermorigenerante, cicatrizzante, calmante, stimola il metabolismo cutaneo, idratante

Nota sull'Olio di Alloro: in rete si trovano diverse informazioni riguardo alla tossicità e alla pericolosità dell'olio di alloro. In realtà soltanto l'olio ricavato dai semi di alloro è tossico (è classificato come veleno) ed è vietato nei cosmetici per le sue evidenti reazioni allergiche. L'olio di alloro utilizzato da millenni nella produzione del sapone di Aleppo, ed utilizzato in questo ed in altri prodotti Nour, è l'olio estratto dai frutti dell'alloro che non viene contaminato dalle sostanze velenose presenti nei semi ed è quindi sicuro ed anzi un ingrediente preziosissimo per la cura della pelle.

3) è perfetto per chi viaggia

Chi viaggia, specialmente chi sceglie voli low cost che prevedono solo il bagaglio a mano, ha bisogno di fare economia di prodotti e l'ideale è scegliere prodotti multiuso come questo.
Con un solo flacone da 50 ml sarà possibile avere una crema viso, una crema mani, una crema corpo adatte per tutta la famiglia!

4) è piacevole da usare

grazie al suo profumo leggero, alla sua consistenza non untuosa, e alla facilità di assorbimento, questo cosmetico risulta particolarmente piacevole da utilizzare su tutti i tipi di pelle, persino sulle pelli miste o tendenti al grasso, proprio in virtù delle proprietà dell'olio di alloro e dell'acido lattico.

5)è eco-biologico e nichel tested

come tutti i prodotti Nour, anche il Dermolatte è certificato eco-biologico da Aiab (contiene solo ingredienti di origine vegetale ammessi dai disciplinari della cosmesi eco biologica) ed è nichel tested!

Avete provato anche voi questo eccezionale prodotto bio? lasciateci i vostri commenti!

giovedì 7 agosto 2014

Solari Bjobj, Pongamia ed eco bufale

Vi abbiamo già parlato in precedenza della differenza tra i filtri "fisici" e i filtri "di sintesi" e della difficoltà per un formulatore di creare prodotti solari che siano al contempo piacevoli da spalmare, sicuri contro le radiazioni UVA e UVB ed EcoBio (se non l'avete già letto suggeriamo il post Filtri solari Fisici o Chimici? guida alla scelta )

Tra le linee solari certificate Ecobio presenti nel nostro sito potete trovare anche la linea Sole Bjobj che da quest'anno si è arricchita di alcune referenze molto apprezzate tra i nostri clienti.
L'anno scorso esisteva una sola crema solare specifica per i bambini con SPF 30, ma visto che proprio loro sono i soggetti maggiormente a rischio scottature, da quest'anno è stata messa in commercio anche una crema con SPF 50+ che unisce ai classici filtri fisici a base di Titanio diossido e ossido di zinco, anche il potere filtrante della pongamia (Karanja).

Proprio quest'ultimo ingrediente è stato oggetto di aspre critiche in un post del blog NoNonSenseCosmethic, un blog gestito da un cosmetologo (Rodolfo Baraldini) sicuramente non votato alla cosmesi eco biologica, ma che spesso scrive post molto chiari ed interessanti su diverse questioni legate principalmente al mondo della cosmesi e delle pubblicità fuorvianti sui cosmetici.

Nel suo articolo (trovate la versione completa QUI) esprime un giudizio negativo sulla crema (3 pollici versi) mettendo in dubbio l'effettivo SPF della crema (dubitando del fatto che il biossido di titanio in 8 posizione non basi a raggiungere un SPF 50+) e il fatto che possa essere adatto a dei bambini.

Ovviamente questo giudizio ci ha molto sorpreso per diversi motivi:
- Conosciamo ed apprezziamo da tempo i prodotti Bjobj e abbiamo sempre stimato la SanEcoVit (l'azienda produttrice di Bjobj) per la serietà e il continuo impegno nella realizzazione di cosmetici eco biologici sempre più efficaci e a minor impatto ambientale (basti pensare che qualche anno fa ha cambiato tutti i suoi contenitori passando al PET riciclato per ridurne l'impatto ambientale)
- Abbiamo avuto la fortuna ed il privilegio di conoscere di persona Donato Vitaloni, il legale rappresentante della SanEcoVit (noi lo chiamiamo il signor Bjobj), che si è sempre dimostrato attento alle critiche mosse sui suoi prodotti da noi o dai clienti e sempre pronto a fornire dettagliate spiegazioni sulle scelte fatte da Bjobj
- Abbiamo personalmente testato sia la crema Bimbi SPF 30 l'estate scorsa sui nostri figli, che alcuni campioncini di SPF 50 quest'anno, trovandola piacevole ed efficace.

Proprio per questi motivi abbiamo deciso subito di contattare Bjobj per chiedere una replica, abbiamo subito ricevuto rassicurazioni e informazioni dettagliate sui test effettuati in vitro e in vivo su soggetti volontari per la verifica dell'SPF e sui test di tossicologicità e nichel test e quindi ci siamo tranquillizzati notevolmente.

A riprova della buona qualità del prodotto, e soprattutto per confutare le tesi di NoNonSenseCosmethic sull'olio di pongamia è intervenuto anche Fabrizio Zago (l'autore del Biodizionario e gestore del forum Promiseland) che ha scritto un dettagliatissimo post che "sconfessa" le tesi di Rodolfo Baraldini (trovate il suo intervento QUI) e, proprio sul forum di Promiseland, è intervenuto direttamente anche Donato Vitaloni spiegando quali test sono eseguiti e quali sicurezze offre questo prodotto cosmetico.

Ci teniamo a riportare interamente anche qui il suo intervento a dimostrazione della sua serietà e trasparenza

Buongiorno a tutti, ciao Fabrizio,
sono Donato Vitaloni legale rappresentante della San.Eco.Vit. titolare del marchio bjobj.
La nostra azienda solitamente non partecipa a discussioni su Forum e utilizza solo comunicazioni istituzionali, ma nel caso di specie abbiamo ritenuto opportuno, essendo stati “chiamati in causa”, utilizzare questo strumento per fornire alcuni chiarimenti ed informazioni ai nostri clienti e a chi ci conosce in un’ottica di massima trasparenza e correttezza, perché questi sono valori a cui noi teniamo molto.
Indubbiamente internet è uno strumento eccezionalmente democratico perché lascia esprimere a chiunque il proprio parere e comunicare le proprie esperienze. I forum, quando sono ambienti liberi ed indipendenti, forniscono un supporto fondamentale alla nostra azienda perché ci restituiscono la percezione che il consumatore ha di noi e dei nostri prodotti, stimolandoci a migliorare e segnalandoci eventuali carenze.
Pur riconoscendo a tutti la facoltà di esprimere le proprie opinioni personali ed il diritto di avanzare anche delle critiche (sempre se ciò viene fatto in buona fede e senza secondi fini), tuttavia crediamo che sia nostra prerogativa, anzi nostro preciso dovere, contrastare e controbattere opinioni e tesi basate su presupposti erronei e non suffragati da adeguate verifiche, come nell’articolo in oggetto, quando ci riguardano direttamente. 

I nostri clienti hanno il diritto di essere correttamente informati sulle procedure ed i test praticati dalla nostra azienda sui propri prodotti: il nostro impegno è e sarà sempre quello di applicare nei rapporti con il consumatore il massimo livello di chiarezza, trasparenza ed obiettività. In altre parole dalla nostra azienda non possono pervenire “opinioni personali” ma solo informazioni e dati comprovati, perché questo è ciò che si aspettano coloro che da tempo ci conoscono e ci apprezzano. 

Non vogliamo pertanto entrare nel merito delle numerose imprecisioni, inesattezze e semplicistiche affermazioni di cui l’articolo in esame è infarcito e che tu Fabrizio hai sottolineato con conoscenza di causa, mettendone in evidenza le contraddizioni e l’intrinseca inconsistenza.
Vogliamo invece a completa rassicurazione e tutela dei nostri clienti, oltre alle informazioni normalmente presenti sul nostro sito, fornire un elenco completo di tutti i test svolti e dei risultati ottenuti sul prodotto così (maliziosamente?) criticato, sebbene dall’autore dell’articolo non ci sia arrivata nessuna richiesta di documentazione né sulla formula, né sui test fatti e nemmeno sulle diciture del packaging . 


bjobj CREMA SOLARE BIMBO SPF 50

Ecco quali test sono stati effettuati sul solare bjobj bimbo protezione 50 (test peraltro eseguiti su tutti i solari bjobj) :

Va precisato innanzitutto che la produzione dei nostri cosmetici viene effettuata in un’officina cosmetica, di nostra proprietà, certificata ISO 9001 E ISO 22716 (sistema di gestione delle buone pratiche di produzione).

Sul solare protezione 50 sono stati effettuati i seguenti test (realizzati da primario laboratorio):

PRE TEST IN FASE DI STUDIO FORMULATIVO PER VERIFICARE LA PROTEZIONE IN VITRO

una volta definita la formula (che si ribadisce essere una formula complessa con diversi ingredienti):

TEST UVA IN VITRO SECONDO LE LINEE GUIDA MARZO 2013 
TEST UVB IN VIVO (SU SOGGETTI VOLONTARI) SECONDO LA METODICA COLIPA


PATCH TEST SU PELLI SENSIBILI

Tutti i test hanno dimostrato le protezioni dichiarate
Il patch test ha dato esito NON IRRITANTE

Inoltre su ogni lotto di produzione oltre ai controlli chimico fisici sono stati effettati i seguenti test che vengono effettuati su ogni cosmetico della linea bjobj:

CONTROLLO MICROBIOLOGICO DEL BULK DI PRODUZIONE (laboratorio esterno)
CONTROLLO MICROBIOLOGICO + RICERCA PATOGENI SUL PRODOTTO RIEMPITO (laboratorio esterno)
NICKEL TEST (laboratorio esterno)

In più per ogni lotto di produzione delle protezioni solari viene eseguito un test interno di misurazione SPF ed UVA PF in vitro con spettrofotometro UV VIS.

Il PIF del prodotto dimostra che il prodotto è sicuro per l’uso al quale è destinato.

Inolre:
Abbiamo le dichiarazione del produttore che l’olio di Karanja e l’estratto di Pongamia non vengono testati su animali da oltre 20 anni.
Dove disponibili gli estratti ed oli vegetali contenuti nel prodotto sono biologici.
Il prodotto riporta sulla confezione la data di scadenza


I test eseguiti ed elencati, la cui documentazione è visionabile a richiesta presso la nostra azienda, a dimostrazione della nostra correttezza e responsabilità, rispondono all’impegno da noi profuso per garantire al consumatore l’utilizzo di prodotti sicuri ed efficaci.
Le risultanze di tali prove derivano da rilevazioni e misurazioni strumentali e sono attestate da stimati esperti in possesso di titoli e specializzazioni idonee: hanno dunque caratteristiche di attendibilità ed oggettività ( non rientrano cioè tra le “sensazioni” od “opinioni” personali)

Manifestiamo la nostra piena e completa disponibilità nei confronti di chiunque voglia approfondire l’argomento, purchè nell’ottica di un rapporto schietto, onesto e non preordinato ad una ingiustificata aprioristica censura e diffamazione dei nostri prodotti.
Confiduamo nel fatto che questo scambio di informazioni possa essere utile a tutti quanti per farsi un'opinione corretta sul prodotto.

venerdì 25 luglio 2014

i vostri #scheletrinellarmadietto

A Inizio Mese abbiamo lanciato un contest sui nostri canali per festeggiare con voi i 5000 Mi Piace sulla nostra pagina Facebook.
Il nome del contest era #Scheletrinellarmadietto e chiedeva di pubblicare una coraggiosa foto del vostro armadietto del bagno (trovate maggiori dettagli e regolamento nel post #scheletrinellarmadietto: il contest)

Di seguito trovate una lunga galleria con le foto dei partecipanti ed i link alle loro eventuali pagine Facebook o Blog personali.
Ci ha fatto davvero molto piacere ricevere così tante foto ed abbiamo particolarmente apprezzato chi ha saputo scherzarci sopra con ironia e simpatia.
A giorni pubblicheremo il nome dei vincitori (saranno 3) sulla nostra pagina Facebook, nel frattempo segnalateci nei commenti se manca la vostra foto!

Ecco i partecipanti:


0) Linda Fumagalli
Un simpatico fumetto pubblicato sul suo profilo facebook

1) GioFanni
ha scritto un dettagliato post sul SUO BLOG

2)Tilly Pratolini

ha scritto un intero componimeto poetico sui suoi scheletri! lo trovate QUI

3) Redditude

ha scritto un dettagliato post sul SUO BLOG

4)Merlin serie tv

Ci ha parlato del suo armadietto nella sua PAGINA FACEBOOK

5)Raissa Focardi
Ecco svelati i miei #scheletrinellarmadietto !! Solitamente l'accesso è vietato ai più, ma per Il Giardino di Arianna Fitocosmesi e Prodotti per l'Infanziaposso fare un'eccezione! 
Un po' in disordine, ma confido che manterrete il segreto
6)Laura Morrone
Io non ho un armadietto  ma i prodotti eco-bio non mi mancano!  Ne ho provati tanti e ad alcuni rimarrò fedele. Purtroppo, per una studentessa come me non è sempre facile mettere da parte abbastanza soldini per una bellezza al naturale... e così ogni tanto cedo anch'io alle tentazioni, ripromettendo a me stessa di non farlo mai più! Avete riconosciuto i miei scheletri???
7)Rosa Turboli
ci parla dei suo schletri in un post del SUO BLOG

8)Silvia Lanza

Ecco i miei scheletri .. mancano shampoo balsamo e bagnoschiuma ma li tengo nella doccia ...
9)Silvia di Giulio


Il mio scheletro nell'armadietto del bagno più terrificante è non avere un armadietto del bagno!!! Ebbene sì! Sono per motivi di lavoro e studio fuori sede per un pò di tempo e condividendo il buco in cui mi trovo con altre ragazze arrivate prima di te, l'armadietto era già stracolmo (che per tutto il chimico e sintetico che c'è pare una farmacia) così, me lo sono pseudo inventato su un ripiano della scrivania. Un armadietto di fortuna!#scheletrinellarmadietto
10)OdrySpace

ci parla dei suoi scheletri in un post del SUO BLOG

11)Steph Hbomb
da Instagram ci mostra i suoi scheletri:
Il mio passaggio all'eco-bio risale ad un anno fa, inizialmente non fu tutto fiori e coriandoli come da foto: in special modo i miei capelli si ribellarono all'uso di prodotti dal buon inci. Di lì a poco, però, i flaconi invasero la mia stanza e la situazione divenne insostenibile a tal punto che dovetti comprare un armadietto appositamente per loro. Ed eccolo qui, in tutto il suo splendore, stracolmo e con qualche prodotto da bollino rosso ancora da smaltire (si consiglia la visione ad un pubblico adulto, può creare dipendenza). Scherzi a parte, questa è la mia foto per il contest indetto da@giardinodiarianna. Purtroppo ho sbagliato a scrivere l'hashtag in foto, mea culpa. �� Un bacino a tutti quelli che hanno curiosato nel mio armadietto! 
12)Enrica Petrucci
 I miei scheletrini...pochi ma buoni! Sono ancora agli inizi;)

13)Il Volo di una farfalla
 ci parla dei suoi scheletri in un post del SUO BLOG

14)Shaina la Fattucchiera
Ci parla del suo armadietto (e della Regina Nivea) nel SUO BLOG

15) Beauty Guru per caso
ci parla dettagliatamente del suo armadietto nel SUO BLOG

16)Eva Giarruso
ci mostra i suoi scheletri nell'armadio (appassionata dei rossetti neve???)

17)Petra Sasselli
Ha così tati scheletri che è la prima a spaventarsi!!!
Come vedete io ho ancora molti #scheletrinellarmadietto!!!!!! Comunque sto cercando di smettere e convertire tutta la mia famiglia al Bi♥ !!!
18)Lisa Tricca
 19) Beauty in wonderland
Ciao, noi siamo gli #scheletrinellarmadietto di Beauty In Wonderland.
Siamo belli, siamo tanto freschi, siamo tanto profumati ma soprattutto siamo... Tanto bio! 
Non abbiate paura se ci vedete tutti così, "viscini viscini"... noi ci vogliamo tanto bbbbene e ne vogliamo tanto anche alla nostra mamma 
20) Katebeautycase
 è stata la prima a postare i suoi scheletri su facebook. trovate il post sul SUO BLOG

21) ego.bio
Da Instagram

22) GreenTea 
da instagram
23)  Saruche
da instagram
24) Green Time 
Dalla su PAGINA FACEBOOK ci scrive

I miei #scheletrinellarmadietto!Questa è la partecipazione ad un contest di Il Giardino di Arianna Fitocosmesi e Prodotti per l'Infanzia 
La definirei un'edizione speciale perché essendo in vacanza si tratta dei miei cosmetici da viaggio, le mini size 
I miei "mai senza" sono: la crema viso, un detergente Green Natural, un deodorante e stick labbra al miele.
Completano il tutto il make up Benecos e campioncini di Weleda-Bionova-Biofficina.
Questi sono entrati perfettamente nella foto, stessa cosa non potrei garantirla per le scorte di cosmetici che ho a casa ��!

25)Vala Giordano
Prima che scada il contest partecipo pure io e vi faccio vedere il mio segreto...Più che degli#scheletrinellarmadietto è una vera e propria ancora di salvezza!! Sto cercando di convertirmi al bio da quando è arrivata la mia bimba col suo profumo e la sua pelle perfetta, perché rovinarglieli con le schifezze al silicone?! Ovviamente si convertiranno anche papà, nonni e zii!
26)BeautycaMente
ci da una dettagliata descrizione del suo armadietto in un post del SUO BLOG

29)Eli85d
da Instagram


30) MakeupNonSolo
Da Twitter

31) Alessandra De Giorgi

Ecco i miei #scheletrinellarmadietto, l'esercito dell'ecobio sta prendendo il sopravvento sul resto...per fortuna! Il Giardino di Arianna Fitocosmesi e Prodotti per l'Infanzia

I VINCITORI:

Rullo di tamburi....
Ed ecco a voi i vincitori del contest #scheletrinellarmadietto:
1° Premio a Shaina (14) per l'ironia dimostrata! (adesso siamo tutti Fan della regina Ninvea!!!)
2° Premio a Linda Fumagalli (0) per i simpaticissimi fumetti (e per i due VERI scheletri misteriosi: le due coppe del nonno nella mensola del bagno!)
3° Premio a Petra Sasselli (17) per il CORAGGIO di metterci la faccia (e come sprone ad avere un armadietto più BIO!)

Le tre vincitrici sono pregate di mandarci una mail per concordare la riscossione del premio a info@giardinodiarianna.com

Rinnoviamo comunque i complimenti a TUTTI!!! GRAZIE DI <3


giovedì 10 luglio 2014

Delidea Bio: Made in Italy ed Ecobio al giusto prezzo!

Una nuova linea cosmetica è appena arrivata nel nostro magazzino: è prodotta da un'azienda Italiana (con sede e laboratori a pochi km da noi!) con una forte filosofia eco biologica, è certificata Natrue (uno dei più rigorosi enti certificatori europei) e soprattutto propone un'ampia gamma di prodotti cosmetici adatta ai differenti tipi di pelle ad un prezzo assolutamente accessibile per tutti!

Ovviamente stiamo parlando di Delidea Bio, linea cosmetica realizzata da Gala Cosmetici (la stessa azienda che produce Bionova) che finalmente sbarca on-line sul nostro sito.
I cosmetici Delidea Bio sono dermatologicamente testati e contengono solo ingredienti ammessi nei disciplinari della cosmesi eco-biologica, ovvero ingredienti da coltivazione biologica, estratti vegetali, e ingredienti di derivazione naturale, ed ogni singolo ingrediente deve essere approvato dallo standard Natrue; oltre a questo i cosmetici Delidea sono anche Nichel tested per un'applicazione sempre più sicura.

I prodotti sono divisi in 5 linee funzionali:


  • Mela e Bambù: specifica per pelli impure caratterizzata da prodotti leggeri e di rapido assorbimento.
  • Physalis e fiori d'arancio: studiata per le pelli sensibili e secche che hanno bisogno di trattamenti specifici
  • Vitis e Melograno: linea appositamente studiata per contrastare i segni del tempo e la formazione delle prime rughe
  • Argan e Dattero: studiata per le pelli mature ed esigenti, per attenuare le rughe e donare vitalità, compattezza ed elasticità alla pelle.
  • Albicocca e Mango: linea corpo dalle proprietà antiossidanti ed elasticizzanti.

Noi non abbiamo resistito alla tentazione di provare qualche prodotto, e le prime impressioni sono state davvero ottime.
I primi prodotti provati sono stati il gel doccia e lo scrub corpo della linea Argan e Dattero e il profumo è stato davvero inebriante! In particolar modo lo scrub è stata un'esperienza piacevolissima che ha lasciato la pelle morbidissima e levigata, un piacere da accarezzare!

Prossimamente testeremo per voi altri prodotti, nel frattempo vi invitiamo a provarli utilizzando il codice promozionale
DELIDEA10
che da diritto ad uno sconto del 10% su tutti i prodotti Delidea Bio fino al 20 Luglio!


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