domenica 25 settembre 2016

Piteraq Make-up: un vento di novità

Nella lingua groenlandese il termine Piteraq indica un vento freddo di terra che ha origine sulla calotta glaciale di queste terre e soffia lungo la costa orientale.
Il vento, come la lettura tante volte ci insegna (penso ai romanzi di Joanne Harris che hanno come protagonista la misteriosa Vianne Rocher di Chocolat), è spesso simbolo di una novità dirompente, che porta doni inaspettati e sconosciuti.
Ecco, il make-up Piteraq è come un vento, porta colori, texture, consistenze nuove, porta con sé la capacità di adattarsi alle varie tipoligie di pelle per una resa sempre più performante.
Iniziamo dai nomi, già qui si respira aria di cambiamento, di rottura con la consuetudine; i nomi delle varie tipologie di trucchi rimandano immediatamente a luoghi affascinanti grazie anche alla presenza delle coordinate geografiche.
Truccarsi è un viaggio alla scoperta di se stessi, è un percorso in cui si fa emergere la propria personalità, lo stile, il gusto e, come tutti i viaggi, è un momento di evoluzione, non si torna mai da un viaggio come si è partiti, ma sempre arricchiti da nuove esperienze.
Partiamo insieme per questo fantastico viaggio…

Mascara Pipeline, per ciglia maestose come un’onda! 

Pipeline è il nome di una particolarissima onda molto ricurva che si forma presso l’isola di Oahu nelle Hawaii, quale nome poteva meglio rappresentare i due mascara, uno incurvante, l’altro volumizzante, in grado di donare allo sguardo intensità, profondità e seduzione?!

Matita occhi nera Amur, una linea che definisce i territori del tuo sguardo! 

Amur è un fiume dell’Asia Orientale, fra i più grandi al mondo, con il suo scorrere dona bellezza, come il tratto della matita che segue la sinuosa forma dell’occhio esaltandone il colore e donando profondità.


Rossetti Chamarel, le labbra come morbide dune di colore! 

Le dune di Chamarel nell’isola di Mauritius sono un vero e proprio luogo magico, uno spicchio di paradiso, la tavolozza di un misterioso pittore. Il rossetto ha nel suo dna una forte vena artistica e magica, ogni rossetto una volta applicato svilupperà sulle labbra un colore unico ed irripetibile, catturando gli sguardi con il suo fascino magnetico.




Correttori Sain Michel, una marea sta per coprire la superficie opaca e spenta del viso per regalargli una maestosa bellezza! 

Chi non conosce la magia di questo isolotto francese circondato da una magnifica baia e teatro di spettacolari maree? Direi che la dedica della linea di correttori fluidi sia azzeccatissima!


Ciprie Alabastro, Pelle come alabastro!

L’alabastro è un pietra con un alto grado di trasparenza e, illuminata, diffonde una luce calda e ovattata, proprio come la cipria che dà al viso un tocco soffice e setoso, uniformando e fissando il trucco.


Blush duo Lac Rose, ,er ravvivare gli incarnati pallidi e sublimare gli abbronzati! 

Il lago Retba o Lac Rose è un lago del Senegal, così chiamato per le sue acque di un intenso rosa a motivo di particolari alghe in esso naturalmente contenute. Credo che sia una delle sette meraviglie che la natura ci offre!




Fondotinta Blue Lagoon, respiro di bellezza!

il nostro viaggio ci spinge nuovamente a nord, in Islanda per la precisione, qui si trova questo bellissimo lago di acqua termale che, grazie ad alcuni minerali in essa contenuti, è particolarmente efficace nella cura della pelle. Partendo dalla convinzione che il fondotinta non deve solo uniformare l’incarnato nascondendo discromie e piccoli difetti, ma deve “lavorare” per la pelle, per il suo benessere, i fondotinta Piteraq sono stati formulati partendo proprio dalla pelle e dalle sue esigenze, per cui è presente una linea di fondotinta per pelli grasse con un’azione seboregolatrice e una per pelli secche con proprietà nutrienti e antiage.



E’ incredibile, abbiamo parlato di make-up ed insieme abbiamo fatto un virtuale viaggio nei luoghi più affascinanti del pianeta, perché la bellezza del viso non può e non deve essere disgiunta dal rispetto per la natura, i cosmetici Piteraq infatti sono Vegan, l’intera gamma supera il 98% di naturalità, il suo packaging è riciclabile, sono banditi gli ingredienti nocivi per la salute e sono 100% Made in Italy!!!

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martedì 13 settembre 2016

e un altro Sana se ne va

Parafrasando una canzone di parecchi anni fa, un altro Sana se ne va, come tutte le cose lungamente attese lascia un affastellarsi di impressioni, idee, rimpianti, propositi per la nuova edizione, che ci si augura sempre migliore di quella appena conclusa.
Credo che sia giunto il momento di tirare le somme del nostro sabato al Sana 2016, una giornata fisicamente impegnativa, come sempre emozionante e capace di regalarci incredibili stimoli, nuove idee, progetti…insomma, un grande momento di arricchimento professionale.

Come è nostra abitudine sabato 10 siamo arrivati in fiera con un discreto anticipo, proprio per sfruttare al meglio la giornata; la prima cosa che ci ha colpito è stata senza dubbio la maggiore estensione, anche se non sempre abbiamo trovato comode e funzionali le dislocazioni dei vari padiglioni.
Ci siamo subito diretti a trovare Lucia e Luigi de La Saponaria, con cui avevamo un appuntamento fissato da tempo, è stato un bel modo per iniziare la giornata, chiacchiere a 360° su molti aspetti dell’ecobio, sui tre nuovi balsami già disponibili sul nostro sito e su tante belle novità che ci attendono in futuro (e di cui non facciamo parola, perché sennò che sorprese sono?), il loro stand tutto improntato alla sostenibilità ed al riutilizzo creativo di cassette e bancali era per me molto bello, semplice, ma perfettamente in linea con lo spirito che anima La Saponaria. 


Nello stesso padiglione abbiamo avuto modo di incontrare Iliana, un marchio sardo che noi amiamo tantissimo, i cui prodotti coniugano qualità e rispetto delle tradizioni, che coinvolgono tante realtà produttive sarde, non solo cosmesi, ma anche artigianato e coltivazioni di erbe autoctone e che ci auguriamo diventino un volano per l’economia sarda, per un rilancio e una crescita di una bellissima isola ricca di storia e tradizione.

Il nostro viaggio dentro al Sana è proseguito con una visita a Maternatura, un piccolo paradiso shabby chic, dove profumi e raffinatezza si coniugano con semplicità e armonia, qui abbiamo avuto modo di provare le nuovissime creme mani e, devo essere sincera, dopo averle provate tutte, non saprei quale scegliere, una più buona dell’altra, le mani, dopo questo intensivo trattamento di bellezza sono rimaste morbide e idratate fino a sera.



Cosa dire poi di Purobio? Lo stand era meraviglioso, un tripudio di fiori colorati, un inno alla gioia, alla voglia di assaporare la vita in tutte le sue molteplici sfumature di colore, proprio come un immenso balcone fiorito. 

Al Sana Purobio ha presentato le tante novità in uscita in autunno:
8 rossetti dalle texture morbida e performante, 6 matite labbra coordinate (2 matite labbra corrispondenti ai rossetti in uscita, sono già disponibili), 

6 ombretti in cialda (2 shimmer, di cui uno cangiante e 4 matt), 

un mascara 

e per finire 3 pennelli e un primer in polvere. 

A tutto questo si aggiungono delle deliziose confezioni regalo, che a me hanno ricordato la raffinata pittura giapponese. 

Mi hanno colpito particolarmente i rossetti e, vi devo confessare, ne ho già individuati un paio che sicuramente entreranno a far parte della mia “scuderia” personale. In questo affollatissimo stand abbiamo avuto modo di incontrare Red Flower e di intravvedere la bellissima Pavone Cosmetics, purtroppo non siamo riusciti a salutarla e a scambiare con lei qualche parola, eravamo curiosi di sentire quali erano le sue impressioni, ma ahimè l’abbiamo persa di vista.

Quest’anno abbiamo avuto modo di visitare anche lo stand Nacomi e di lasciare vagare mente e sensi fra i meravigliosi barattoli contenenti le mousse, mi sono fatta un punto di onore di testarle tutte, creando una mia mentale scala di preferenza...che dire, la mousse al biscotto ha stravinto, un amore a tutto tondo!

Per noi Sana è da sempre Biofficina Toscana, abbiamo conosciuto Claudia ed Eva in una lontana edizione del Sana e ogni anno abbiamo avuto il piacere e l’opportunità di incontrarle e chiacchierare con loro, due splendide interlocutrici, capaci di fornirci nuovi stimoli, regalarci un interessante spaccato di quel poderoso lavoro di ricerca che sta dietro ad ogni loro prodotto, dove sono abilmente coniugate qualità fondamentali per la loro etica produttiva, vale a dire km0, biologico, innovazione mediante brevetti. Il loro stand in stile minimal era a mio giudizio estremamente elegante, una chicca erano le bottigliette in vetro stile laboratorio galenico contenenti le materie prime da loro utilizzate. 

Vi svelo un segreto, io sono un’amante del miele, mi piace provarne tanti per apprezzarne le differenze, al Sana Claudia e Eva, sapendo della mia passione, mi hanno fatto assaggiare il miele di sabbia che si erano portate dietro per loro, ma che è un elemento costitutivo dei loro cosmetici, credo che sia uno fra i mieli più buoni che abbia mai gustato, con un fantastico retrogusto di liquerizia. Il Sana è anche questo, instaurare rapporti che vanno oltre un listino o un catalogo, parlando di cosmesi ecobio assaporando del miele biologico! 

Torniamo a noi, al Sana Biofficina Toscana ha presentato uno scrub corpo detergente al melograno, questo prodotto coniuga efficacemente azione esfoliante e azione detergente, infatti è presente nella formula un tensioattivo che lo rende un prodotto unico nella detersione-esfoliazione. L’azione meccanica è svolta da quattro elementi con granulometrie differenti: melograno, zucchero, sale marino e bicarbonato; ciò garantisce un’ottima esfoliazione senza traumi per la pelle. Il profumo delicato rende questo scrub detergente un prodotto adatto sia a donne sia a uomini. Abbiamo avuto modo di testarlo sulla mano direttamente lì, il risultato è stata una pelle morbida, levigata, idratata, ma non arrossata o stressata. Noi de Il Giardino di Arianna non vediamo l’ora che il corriere ci consegni questo nuovo nato in casa Biofficina, perché siamo certi che piacerà a voi tanto quanto a noi!

Abbiamo avuto modo di visitare anche lo stand di Naturaequa, di provare i bellissimi fruttalabbra (si tratta di burricacao colorati dal delicato profumo vanigliato) e godere della texture e del profumo della crema corpo Millevoglie in uscita in abbinamento al bagnoschiuma. Un tripudio di profumi e colori, un unico rammarico, non aver potuto, come lo scorso anno, intrattenerci a chiacchierare di cosmesi ecobio con Luigi, un interlocutore competente e stimolante.

La visita al Sana è stato il momento per ordinare delle novità di alcuni marchi che già trattiamo, come, ad esempio, Cattier, Bioearth, etc. e per fare il punto delle novità di Natale…

Abbiamo incontrato e conosciuto produttori di cosmetici ecobio che hanno saputo solleticare il nostro interesse, proponendoci linee pervase da un’etica vera e non meramente commerciale, le novità non si faranno attendere a lungo….

I rimpianti, tanti, troppi, la grande estensione e i tanti stand da visitare (moltissimi marchi presenti nel nostro catalogo erano fra gli espositori), la grande affluenza di visitatori hanno fatto sì che non siamo riusciti a incontrare tutti, ci è dispiaciuto non aver modo di scambiare due parole con Valentina de Il piccolo Mondo di Valentina, Pavone Cosmetics,  Naturalmente Lalla, Elenia miss Haul e Marzia ed Eleonora di We Love Bio, avremmo voluto avere la possibilità di conoscere di persona Pietro di Another and More, per noi un vero gurù nel campo dell’hennè e delle erbe tintorie, ci sarebbe piaciuto incontrare anche quest’anno Giulia del Mondo di Ciulla e Mary di TrandyNail, entrambe di una simpatia contagiosa, ma non siamo riusciti ad organizzarci per una seconda visita alla domenica.

Non tutto ci è piaciuto però, non abbiamo amato la dislocazione dei padiglioni, a nostro avviso dispersiva, non abbiamo apprezzato l’illuminazione obsoleta del padiglione dedicato alla cosmesi che non faceva risaltare i prodotti e, per chi ha gli occhi sensibili come me, stancava enormemente. Come già in altre edizioni, abbiamo notato la crescita dei cosiddetti “eco-furbi”, quelli che cavalcano l’ecobio per sfruttarne la popolarità, ma senza una reale etica alle spalle, per fortuna li sappiamo riconoscere e cerchiamo di evitarli.
Un grazie di cuore va alle clienti, alle blogger e alle youtuber che abbiamo conosciuto, per noi dare un volto, una voce alle persone con cui giornalmente ci relazioniamo è importante, grazie per aver capito che il mix di caldo, aria condizionata, illuminazione pessima, km percorsi è stato su di me devastante.
Spero che il Sana che verrà sia ugualmente ricco e che le piccole realtà produttive che in questa edizione si sono timidamente affacciate, aumentino sempre di più, perché sono una grande ricchezza per il Paese, non solo economica (dato non trascurabile ovviamente), ma culturale, perché dove ci sono idee, progetti, etica ed impegno serio c’è vera cultura.




mercoledì 24 agosto 2016

Tempo di Sana! Quando, dove, come e perchè

Inizia con questo articolo il nostro annuale viaggio verso il Sana e dentro il Sana, per chi non lo conoscesse si tratta del più importante salone internazionale del biologico e del naturale italiano, che si tiene a Bologna dal 9 al 12 settembre.

Facciamo un passo alla volta, conosciamo bene questa importante realtà.

Come accennavo il Sana si svolge a Bologna, precisamente nel quartiere fieristico del capoluogo emiliano, si tratta di una zona facilmente accessibile sia dall’autostrada, per chi viene con mezzi propri, sia con i mezzi pubblici per chi sceglie il treno per i suoi spostamenti.

Quest’anno il Sana è più grande e sono state previste due entrate: Ovest Costituzione ed Est Michelino.

Parcheggio: 
Se come noi venite in macchina ci sono diverse possibilità di parcheggio; davanti all’entrata Michelino vi è il parcheggio multipiano a pagamento Michelino, che ha la grande comodità della vicinanza all’entrata e l’enorme capienza, poco distante però vi è anche il parcheggio gratuito della multisala, se si opta per questa soluzione bisogna essere preparati al rischio che non si trovi posto.

Per chi arriva a Bologna in treno la Stazione Centrale si trova a soli 10 minuti da BolognaFiere ed è collegata all'ingresso di Piazza Costituzione dal servizio bus 35 e 38.

Gli orari di apertura sono: Venerdì - Sabato  - Domenica dalle 9.30 alle 18.30, Lunedì invece dalle 9.30 alle 17.00.

Noi de Il Giardino di Arianna per lavoro e per passione siamo dei frequentatori abituali del Sana e, benché partiamo già muniti di biglietti, amiamo arrivare giusti giusti per l’apertura, così da “gustare” appieno la giornata.

I biglietti, giusto! Parliamo di biglietti, questi possono essere acquistati online con anticipo (comodamente da casa, niente file, entrata veloce) oppure si possono acquistare direttamente alle casse poste all’entrata.
Noi, dopo la prima ed unica esperienza di acquisto alle casse anni e anni fa, preferiamo sempre e solo l’acquisto online proprio per evitare le file.

Il costo del biglietto varia a seconda della durata e della modalità di acquisto:

Acquisto online:
ingresso giornaliero € 8,00 ed inoltre la novità SANA PASS, 4 giorni a € 20,00 (valida solo per l'acquisto online non alle casse in fiera).

Acquisto direttamente alle casse:
Il biglietto giornaliero costa € 10.00 (prezzo pieno).

E’ possibile però usufruire di riduzioni sul costo del biglietto, di seguito riporto l’elenco:

Socio Coop, EcorNaturasì, Vegan Ok e Touring Club ad € 5,00 (ingresso giornaliero)
Il biglietto ridotto sarà acquistabile presso le biglietterie e a fronte della presentazione della relativa tessera.

L’accesso per i bambini di età inferiore ai 12 anni è gratuito, il Sana può perciò divenire una piacevole esperienza per tutta la famiglia.

Una piccola considerazione da veterana del Sana: scarpe comode!!! Si cammina, tantissimo, quasi senza rendersene conto, perché travolti ed attratti dai colori, dai profumi, dallo scorgere questo o quel marchio, ma arriva sempre implacabile (per me circa alle 16 del pomeriggio) il momento in cui i piedi gridano vendetta, per cui la mia personale parola d’ordine è: scarpe comode!

Una domanda che sovente amici, conoscenti e clienti ci pongono è: “al Sana si può fare acquisti?
E’ difficile rispondere perché negli anni le regole sono cambiate più e più volte, prima sì, poi no, poi solo in un’area..ora mi sentirei di dire che c’è un’area in cui è possibile fare acquisti e taluni espositori, non tutti, vendono direttamente.

Perché vale la pena andare al Sana? 
Perché è una bellissima occasione per conoscere tante aziende italiane e non, che presentano i loro prodotti, per guardare, annusare, provare, è l’occasione per fare domande ai formulatori, per sbirciare le novità in arrivo per il periodo autunno-inverno. Insomma, è un bel momento di aggiornamento e confronto, che offre stimoli, che allarga gli orizzonti.
Perché noi de Il Giardino di Arianna tutti gli anni andiamo? 
In primo luogo per le ragioni precedentemente elencate e poi perché è un modo per incontrare i nostri fornitori e rappresentanti, con i quali spesso negli anni abbiamo costruito un legame che va al di là del mero rapporto commerciale.
Amiamo andare al Sana per avere l’occasione di incontrare voi, i nostri lettori, i nostri clienti, blogger e youtuber, per chiacchierare con voi, chiedervi le vostre impressioni, perché è sempre un bel momento di confronto e crescita.

Noi saremo al Sana sabato 10 settembre, ci piacerebbe tantissimo incontrarvi, saremo riconoscibili grazie alle magliette con il nostro logo, che ne dite di organizzare un incontro?
Vi lascio anche il numero whatsapp a cui è possibile contattarci: 3386081101    
In ogni caso, non esitate, fermatici, scriveteci, perché per noi andare al Sana è una grande opportunità, ci permette di dare un volto a tante persone con cui giornalmente condividiamo impressioni e idee, è la dimostrazione che il virtuale può e sa essere molto molto reale.

Che ne dite di una rinvigorente pausa caffè?
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Azienda  Pad.  Stand 
Cattier  26 A/13 B/14
Victor Philippe  26 A/13 B/14
La Saponaria  29 B/36
Iliana  29 C/36
Bionova 36 A46/B45
Delidea 36 A46/B45
Maternatura  36 A/72
Nacomi  36 A/73
Acorelle  36 B/57
Neobio  36 B/57
Sante Naturkosmetik 36 B/57
Anthyllis - Pierpaoli 36 B/6 C/5
Green Project 36 B/6 C/5
Nebiolina 36 B/6 C/5
Biofficina Toscana 36 B/16 C/15
Purobio 36 C/54
Naturaequa 36 E/62
Le erbe di Janas 36 E/86
Bioearth
Volga Cosmetici

L'elenco complreto degli espositori verrà pubblicato dal 1 Settembre sul sito ufficiale.

P.S. Se vedete, verso le 16 una poveretta che arranca con l’espressione smarrita, sono io, non temete, è solo l’effetto di una meravigliosa maratona olfattiva, scambiare quattro chiacchiere mi rimetterà in pista!

Sconto valido fino al 12 Settembre

martedì 23 agosto 2016

5 Consigli per le pelli abbronzate


Se il rientro dalle vacanze è traumatico per noi, lo è ancor di più per la nostra pelle, e se l'abbronzatura ci ricorda le belle giornate passate lontano dal lavoro ed i momenti felici appena trascorsi, mantenerla il più a lungo possibile sarà un buon modo per farci sopportare meglio il lungo periodo che ci separa dalle prossime vacanze; per questo abbiamo pensato di darvi 5 consigli per trattare al meglio la vostra pelle abbronzata.

1) Detersione Costante ma delicata

Non ci stancheremo mai di dirlo: il più importante gesto di bellezza è la detersione! la pelle è un organo che si rinnova continuamente e rimuovere le cellule morte e le impurità che si depositano sopra per lasciare spazio alle nuove cellule è un'azione fondamentale.
Quando il viso è piacevolmente abbronzato abbiamo l'impressione che lavandolo porteremmo via anche l'abbronzatura ma non è così: una detersione delicata ma costante evita che le cellule morte si sedimentino crendo discromie e rendendo il viso grigio e spento.
Attenzione: La pelle abbronzata è rientrata alla routine abituale dopo giorni di vacanza è più sensibile quindi è meglio detergela delicatamente con prodotti non aggressivi e concedersi scrub molto delicati.
Nel #TestaConNoi di Agosto vi abbiamo parlato di un ottimo prodotto che può fare al caso vostro, ma trovate l'elenco dei detergenti viso qui

2) Idratazione costante e profonda

La pelle secca si esfolia più in fretta creando discromie e perdendo l'abbronzatura, la pelle ben idratata e compatta risulta più luminosa e si esfolia più lentamente e in maniera uniforme, per questo è importante scegliere una buona crema idratante da usare mattina e sera comprendendo anche la zona del collo e decollete.
Ricordatevi che il doposole, se ben formulato, è un'ottima crema idratante e antiossidante, perfetta per trattare la pelle al rientro dalle ferie.
Tulle le nostre creme viso

3)Una maschera Illuminante

Una volta terminate le stressanti attività post rientro (Sistemazione valigie, ciclo di lavatrici, apertura corrispondenza, salvataggio piante che stavano per lasciarci irrimediabilmente) concedetevi un momento tutto per voi con una bella maschera viso illuminate. Potete scegliere di farvela da voi con miele e limone (un cucchiaio di miele ed un cuccianino di succo di limone da miscelare con cura fino ad ottenere una specie di crema) oppure scegliere una maschera viso pronta che abbia proprietà idratanti, nutrienti ed illuminanti

4)Sottolinea l'abbronzatura con un Make-up adeguato

La pelle abbronzata richiede l'uso di un make-up diverso dal sito. Il nostro consiglio è di evitare il fondotinta per far si che l'abbronzatura risalti, riducendo le eventuali discromie con l'uso di terre ed illuminanti.
I rossetti rosa albicocca e corallo sapranno far risaltare al meglio la vostra abbronzatura ma anche un gloss lucido e corposo sarà di sicuro effetto.
Per gli occhi è il momento buono per sfoggiare ombretti oro e bronzo.

5)Benessere a tutto tondo

La vostra vacanza è stata all'insegna del divertimento? Nottate folli? Levatacce al mattino? Pasti non propriamente "sani"? (quanto sono buoni gli aperitivi in spiaggia?) Sicuramente il vostro spirito si sarà ricaricato, ma il vostro fisico ha bisogno di una settimana di Relax: vi suggeriamo una settimana di cibo sano e semplice, ricco di frutta, verdura e semi oleosi, andando a letto presto al sera e limitando il più possibile alcool e fumo. Non è un consiglio cosmetico, ma farà benissimo soprattutto alla vostra pelle!


Macchie Cutanee

Se l'esposizione al sole vi ha lasciato come sgradevole ricordo delle macchie cutanee il nostro suggerimento è quello di provare a ridurle stimolando la naturale esfoliazione e rinnovamento con scrub più frequenti (ma non troppo frequenti ne troppo aggressivi per non irritare la pelle e peggiorare la situazione) e l'utilizzo di oli dal forte potere riepitelizzante come l'olio intensive-E di Eos o l'olio di rosa mosqueta, continuando a proteggere la pelle con un buon filtro solare.
Trovi i prodotti per la cura delle macchie cutanee qui


lunedì 22 agosto 2016

#TestaConNoi2016: Latte Tonico Viso Ibiso - Natyr


Mentre ci stavamo godendo le meritate vacanze le due bravissime blogger selezionate per il #TestaConNoi di Luglio pubblicavano le loro review sullo shampoo Bioturm per capelli brillanti (potete trovare i link nel post nel post #TestaConNoi2016 Shampoo brillantezza Bioturm) e adesso che siamo tornati dalle vacanze vi proponiamo un nuovo prodotto, che ci sembra veramente perfetto per il ritorno in città dopo una bella vacanza al mare: il Latte Tonico Viso della linea Ibisco di Natyr Altromercato.

Molte volte vi abbiamo spiegato perchè riteniamo che la detersione del viso sia in assoluto il gesto di bellezza più importante, tanto da porlo come elemento alla base della nostra piramide della Skincare viso e questo latte/tonico due in uno, che offre la possibilità di detergere in modo delicato ma assolutamente efficace il viso, ci sembra particolarmente adatto per la pelle stressata da un intenso periodo di esposizione al sole grazie alle sue proprietà idratanti e lenitive.

La linea Ibisco di Natyr nasce con l'obiettivo di lenire e riequilibrare le pelli sensibili ed è particolarmente indicata, grazie alle sue formulazioni leggere, soprattutto quando la pelle, a causa di una produzione eccessiva di sebo, diventa impura e i comedoni tendono ad infiammarsi, quindi si tratta di una linea perfetta sia per chi soffre di pelle sensibile e rosacea, sia per chi ha qualche brufoletto che tende ad infiammarsi.

Natyr è la linea cosmetica Biologica di Altromercato, cooperativa da sempre impegnata nello sviluppo sostenibili delle popolazioni del terzo mondo associata a "equo grarantito" il consorzio che racchiude tutte le aziende operanti in questo capo.
Nello specifico questi sono gli ingredienti Equo-solidali che compongono questo prodotto:
INGREDIENTI EQUO SOLIDALI: 84.0% in peso
Ibisco bio (Meru – Kenya) – Miele biologico (Coopsol – Argentina) – Olio di sesamo bio (Coop del campo – Nicaragua) - Zucchero di canna bio (Manduvirà – Paraguay) – Te' bianco (Biofoods - Sri Lanka) - OE ylang ylang (Ravinala – Madagascar) – Aloe vera (Green Net - Thailandia)


Siamo sicuri che le due Tester che si aggiudicheranno questo prodotto ne resteranno entusisaste!
Volte candidarvi?
Lasciate un commento qui sotto dicendoci perchè sarebbe perfetto per voi!

Trovate il regolamento di #TestaConNoi2016 qui

Ed ecco a voi le recensioni delle due blogger selezionate:
Naturalmente Jo
Recensione: Latte e tonico viso Ibisco #Testaconnoi2016
Acqua e Olio Bio Blog
Natyr latte e tonico per il viso Ibisco
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