Ciao

Il Blog del Giardino di Arianna ha cambiato casa!

Lo trovate all'indirizzo www.giardinodiarianna.com/blog

I post contenuti in questo spazio verranno progressivamente migrati nel nuovo sito.

Se il post che cercate è già stato migrato sarete reindirizzati in pochi secondi.

giovedì 6 febbraio 2014

EcoChic? No Eco Consapevoli!

Ieri pomeriggio una nostra cliente affezionata ci ha segnalato un video su Youtube chiedendoci un'opinione in merito. Il video di Pauline Paulette dal titolo "Ecobiochic? no grazie, preferisco prodotti da super con buon inci" parla della scelta di Paola di abbandonare le BioProfumerie preferendo i cosmetici da supermercato con inci accettabile. 
Ho visto il video, ma non desidero commentarlo, almeno non direttamente. Quello che mi preme dire, però, è che sul costo finale di un prodotto bio, certificato, incidono tanti fattori, fattori che spesso vengono ignorati o non perfettamente conosciuti dal consumatore finale, ma che invece è importante tenere presente. In primo luogo il costo delle materie prime: partendo dal presupposto che la grande multinazionale e la piccola realtà bio semi artigianale comprino la stessa materia prima certificata, la pagano prezzi differenti a motivo dei quantitativi che acquistano e questo, ovviamente, ha una ricaduta sul prezzo. La piccola realtà bio ha un carico fiscale non da poco e costi relativi alla struttura e la strumentazione consistenti, le grandi multinazionali riescono ad ammortizzare meglio quello che è strumentazione, ambienti, preparazione del personale, etc, perchè produce più linee (anche non bio) con costi di produzione più bassi. Le certificazioni, in Italia, costano e i piccoli produttori devono fare i conti anche con questo. In Italia il bio costa ancora “tanto” non per una voglia insana di guadagni facili, ma per come è strutturata l’economia del nostro Paese, economia che a parole premia la libera iniziativa, le voci fuori dal coro, poi nei fatti la pressione fiscale diventa spesso un cappio che costringe molte aziende a chiudere. A ben vedere i principali marchi bio low cost sono tutti stranieri, ci sarà un perchè, non credo che si possa ricercare unicamente nella diversa cultura, ma proprio nel contesto Paese. 

Nel costo finale del cosmetico bio incide, ovviamente, anche il packaging, una multinazionale e un piccolo produttore non acquistano la medesima confezione allo stesso prezzo, perchè le quantità sono molto molto diverse e i costi di distribuzione (imballi e corriere) incidono in maniera più sensibile.
Spesso la produzione su larga scala, alla ricerca continua del prezzo più basso, strangola la micro economia, le piccole realtà, coloro che cercano di tenere vive la cultura e le tradizioni locali, mentre scegliere piccoli produttori locali, o ingredienti che fanno parte della nostra tradizione culturale ma che rischiano di sparire, avrà sicuramente un costo maggiore e un impatto sul prezzo finale del prodotto, ma porterà con se anche un benefico impatto sull'economia locale e sulla biodiversità.

Non tutti i produttori di cosmetici Eco Biologici sono uguali, e non basta che un cosmetico sia Bio o Certificato per poter affermare che faccia bene all'ambiente. Esistono grandi multinazionali che hanno creato linee eco-biologiche al solo scopo di tenersi strette una fetta di mercato che rischiavano di perdere, ma senza diffondere o promuovere una vera cultura del Bio, esistono gli eco-furbi che cercano solo di cavalcare l'onda della nuova "moda ecobio" con mezzi eticamente scorretti e sicuramente scegliere non è facile (ed infatti alcuni marchi eco-bio non compaio sul nostro sito proprio perchè non ci sembrano eticamente coerenti) però fare una scelta è importante!

Noi, nel nostro piccolo, cerchiamo di proporre ai nostri clienti una buona scelta di cosmetici adatti a tutte le tasche e a tutte le esigenze e cerchiamo di tenere i costi di spedizione al minimo proprio perché riteniamo che chi non ha molto da spendere, chi ritiene più importante spendere diversamente i suoi soldi, o chi non ha particolari esigenze, debba poter trovare comunque un'alternativa Eco-Bio, ma pensiamo anche che chi ha esigenze particolari o chi ha voglia di concedersi una coccola speciale debba poter trovare quello che cerca senza doversi sentire etichettato come "ecobiochic" o "ecobiosnob" o fissato.

Per completezza vi lasciamo il link al video e ci farebbe davvero piacere avere la vostra opinione in merito.

EDIT:
Il video è stato rimosso dall'autrice.

EDIT:
A seguito dei numerosi commenti aggiungiamo queste considerazioni:

- SI, prima di pubblicare il nostro post abbiamo contattato Paola, che abbiamo sempre apprezzato nelle sue review e di cui abbiamo sempre apprezzato la schiettezza.
Non abbiamo mai detto e nemmeno pensato che Paola possa essere una cattiva persona armata di malefici intenti, o che volesse penalizzare noi, ma abbiamo semplicemente pensato che quel video, fatto da una blogger così popolare, potesse veicolare concetti profondamente sbagliati, e abbiamo voluto fare chiarezza su quei concetti. I precedenza abbiamo già fatto considerazioni simili per altri post/video di altre persone.
- Abbiamo messo il link al video perchè non aveva senso parlare di un video e chiedere alle utenti di andarselo a cercare!
- Non pensiamo che tutte le blogger/youtubers siano delle "accattone" come un anonimo ha scritto poco più su, e ci piace confrontarci e condividere le idee e le esperienze con loro.
- Lo scopo di questo post non era quello di creare una campagna denigratoria nei confronti di Paola. Abbiamo chiesto il parere de nostri lettori proprio perchè volevamo capire se il nostro pensiero era condiviso o meno.
- Il fatto che Paola abbia fatto un video esprimendo concetti sbagliati e dando l'impressione di voler etichettare chi non la pensa come lei come snob non la rende una cattiva persona, e non crediamo che debbano esserci fazioni pro e contro Paola. Vorremmo parlare del concetto di eco-bio chic o etico e consapevole, piuttosto.
- Riteniamo che ognuno abbiamo il diritto di esprimere le proprie opinioni purchè abbia il coraggio di prendersene le responsabilità, sia le youtubers per passione, sia chi gestisce un e-commerce. L'importante è sempre confrontarsi con toni educati argomentando le proprie idee. Ci sembra di aver risposto ad un video esprimendo la nostra libera opinione argomentando le nostre idee, quindi fatichiamo a capire chi ci accusa di cadute di stile dicendo che avremmo dovuto tacere.

EDIT 3:
Abbiamo notato che i commenti stavano andando decisamente oltre al confronto sull'argomento EcoBioChic o consumo consapevole e che troppo spesso si è scaduti sull'attacco personale (all'autrice del video o a noi in una sorta di fazioni contrapposte) per questo abbiamo ritenuto più corretto eliminare i commenti che non ci sembravano pertinenti e di bloccare l'inserimento di ulteriori commenti.
Siamo ESTREMAMENTE RAMMARICATI per questa scelta, avremmo preferito un dibattito costruttivo ma evidentemente non è stato possibile.