Ciao

Il Blog del Giardino di Arianna ha cambiato casa!

Lo trovate all'indirizzo www.giardinodiarianna.com/blog

I post contenuti in questo spazio verranno progressivamente migrati nel nuovo sito.

Se il post che cercate è già stato migrato sarete reindirizzati in pochi secondi.

martedì 19 febbraio 2013

bucato ecologico: 10 consigli salva ambiente!


Fare il bucato inquina, questo è innegabile! Se vogliamo tenere puliti i nostri vestiti ci tocca di sporcare da qualche altra parte ma, senza nemmeno troppo sforzo, possiamo limitare notevolmente l'impatto ambientale di questa necessaria operazione.
Per questo motivo abbiamo pensato di scrivere questo post con alcune semplici indicazioni per un bucato perfetto, nel rispetto dell'ambiente:

1) Sempre lavatrice a pieno carico!

Per ridurre i consumi di acqua ed energia è bene fare sempre lavatrici a pieno carico, dividendo i capi in base  alla temperatura a cui vanno lavati.
Le lavatrici più "green" calibrano automaticamente le prestazioni in base al carico effettivo, ma comunque due lavaggi a mezzo carico consumeranno di più di un lavaggio a pieno carico.
Attenzione! una lavatrice troppo carica non riuscirà a lavare adeguatamente i capi contenuti e quindi sarà necessario un secondo lavaggio con spreco di acqua, energia e detersivo!

2) Lavatrice sempre in ordine!

Per garantire risultati ottimali è bene tenere sempre puliti il filtro e il cassetto del detersivo. in questo modo i lavaggi saranno più efficaci e di conseguenza efficienti!
Per avere sempre la lavatrice in perfetta forma è bene fargli fare una volta al mese un ciclo completo a temperatura bassa inserendo nella vaschetta del detersivo una tazzina da caffè di aceto, funzionerà da anticalcare naturale.

3)Abbasso le temperature!

I detersivi attualmente in commercio garantiscono risultati ottimali già a basse temperature. Temperature troppo alte possono rovinare le fibre e i colori e corrispondo a consumi maggiori di energia!
Per lo sporco ostinato prova, invece di alzare la temperatura, ad allungare i tempi di lavaggio (lascia i capi in ammollo mettendo in pausa il programma di lavaggio dopo aver caricato acqua e detersivo).

4) W i preliminari!

Pretrattare le macchie più difficili è un passaggio fondamentale per riuscire ad avere capi puliti alla perfezione anche a temperature ridotte. Noi sfreghiamo sempre sulle macchie impossibili dei nostri bambini il sapone di marsiglia per bucato de La Saponaria, un prodotto davvero di altissima qualità, perfetto anche per il bucato a mano, e i risultati si vedono eccome!

5)Occhio alla dose!

Avete mai dato un'occhiata alle dosi consigliate scritte nella confezione del detersivo? spesso ci affidiamo al tappo dosatore convinti che un lavaggio corrisponda ad un tappo, e magari ne usiamo due per panni molto sporchi, mentre spesso non è la dose corretta!
Il detersivo liquido Ekos, ad esempio, riporta la seguente tabella dei dosaggi:
DOSI CONSIGLIATE PER UN BUCATO DI 4,5 Kg
DUREZZA ACQUAPOCO SPORCOSPORCOMOLTO SPORCO
DOLCE 0 – 15°F30 ml40 ml50 ml
MEDIA 15 – 25 °F40 ml50 ml70 ml
DURA oltre 25°F60 ml70 ml90 ml
A MANO per 10 litri d’acqua30 ml40 ml50 ml

Un tappo contiene ca 70 ml di prodotto.
Quindi quasi sempre è sufficiente poco più di mezzo tappo, e un tappo occorre solo per capi molto sporchi!

6)Facciamo girare le palle!

Il detersivo, inserito direttamente nel cestello dentro ad una pallina dosatrice, risulta più efficace, inoltre la pallina, per azione meccanica, aiuta nel processo di rimozione delle macchie. Inserendo il detersivo in una pallina dosatrice all'interno del cestello di possono ridurre le dosi del detersivo del 20% circa.
Se non avete una pallina dosatrice potete crearvi la vostra super pallina extra efficacie: prendete una pallina morbida per cani con punte (come quella nell'immagine sotto) che abbia il diametro di una pallina da tennis, e tagliate via una parte con un taglierino in modo tale da ottenere un'apertura simile a quella delle palline dosatrici, e il gioco è fatto!

7)Polvere o Liquido?

Qual'è la differenza tra i detersivi liquidi e quelli in polvere? quali sono i migliori?
Dipende dalle macchie e dal tipo di lavaggio che si desidera fare. I detersivi liquidi sono tendenzialmente più efficaci rispetto a quelli in polvere nell'eliminazione di macchie di unto e grasso, ma meno efficaci nell'eliminazione di macchie da frutta poiché non contengono candeggianti. Noi suggeriamo di utilizzare un detersivo in polvere per i lavaggi ad alte temperature e di preferire quello liquido per i lavaggi a basse temperature o i lavaggi a mano.
Per lavare Lana e Seta è bene scegliere un detersivo liquido appositamente studiato per i capi delicati, ricordandosi che questi due tessuti detestano le alte temperature e la centrifuga e vanno sempre asciugati all'ombra!

8)Abbasso l'impatto!

Quando scegliamo il detersivo è importante tenere conto anche del suo impatto ambientale, e scegliere il prodotto meno inquinante.
In commercio esistono molti prodotti dall'etichetta "furbetta" che si proclamano ecologici ma che di ECO hanno solo il nome. Si vantano di avere estratti vegetali, anche se poi i tensioattivi utilizzati (la vera parte lavante) sono di origine petrolchimica ed inquinante, oppure promettono di ridurre gli sprechi grazie alle loro eco-dosi che di fatto non permettono di calibrare correttamente il detersivo rispetto alle reali esigenze di bucato (non è possibile usare una mezza ecodose per una lavatrice a mezzo carico, ad esempio)

Noi abbiamo scelto per il nostro bucato i detersivi eco-biologici Ekos di pierpaoli, certificati ICEA Eco-Detergenza, Ecolable e aderiscono allo standard LAV-ICEA non testato su animali, inoltre sono stati sottoposti a Test per la verifica della presenza di metalli pesanti quali Nichel, Cromo e Cobalto, per essere sicuri anche per chi è a rischio allergie.

I detersivi per il bucato a mano ed in lavatrice, sia in polvere che liquido non contengono EDTA, cloro isotiazolinone, fosforo e sbiancanti ottici, ne sostanze di origine animale, e sono profumati solo con l'utilizzo di  olio essenziale biologico di Lavanda ipoallergenico.

Seguendo le istruzioni di lavaggio che sono riportate in maniera chiara e facile da leggere sulla confezione si ottiene un bucato davvero perfetto e piacevolmente profumato, con colori vivi e un bianco acceso anche senza bisogno di sbiancanti ottici che fanno vedere quello che non c'è!

9) Ammorbidiamoci!

Quanto è sgradevole ritrovasi con tutti i vestiti, o ancor peggio, gli asciugamani rigidi come fossero fogli di cartone, ruvidi e difficilissimi da piegare e stirare? e quanto conta il famoso "profumo di pulito" ? per questo motivo l'ammorbidente è uno di quei prodotti a cui difficilmente sappiamo dire di no. Il problema è che l'ammorbidente è uno dei prodotti più inquinanti dell'intero processo di lavaggio, ed inoltre spesso lascia residui sui capi che a lungo andare possono causare dermatiti ed allergie sulla pelle.

Noi abbiamo trovato la soluzione ideale utilizzando l'ammorbidente minerale Folia di Pierpaoli.
Questo ammorbidente è un prodotto completamente diverso da tutti gli altri poiché agisce in maniera meccanica; la bentonite di cui è composto si gonfia a contatto con l'acqua e distende le fibre dei capi durante tutto il lavaggio rendendoli più morbide, mentre l'olio essenziale di lavanda li profuma naturalmente.
Basta mettere un misurino di prodotto all'interno del cestello assieme al bucato asciutto e il risultato è davvero impeccabile!

10) Rimaniamo puliti!

L'ultimo consiglio che ci sentiamo di darvi per ridurre l'impatto ambientale del vostro bucato è sicuramente anche il più ovvio: cerchiamo di non sporcare!
Una cura maggiore dei nostri capi di abbigliamento, un utilizzo più attento, uno sfruttamento meno "consumistico" del nostro armadio ci permetteranno di fare meno lavatrici, di mantenere i capi belli più a lungo, e di fare del bene alle nostre tasche e all'ambiente! 

Avete altri eco-consigli da darci?
Lasciateci un commento!